Autore Redazione
giovedì
29 Ottobre 2026
05:35
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Cronaca - Valenza

San Salvatore Monferrato sale in cattedra all’Università Cattolica: la cultura come motore di sviluppo

San Salvatore Monferrato sale in cattedra all’Università Cattolica: la cultura come motore di sviluppo

SAN SALVATORE MONFERRATO – Le politiche culturali e gli eventi di San Salvatore Monferrato diventano un caso di studio all’Università Cattolica di Milano. Martedì il sindaco Corrado Tagliabue ha incontrato oltre venti studenti del corso di Marketing e istituzioni per la cultura, tenuto dal professor Luca Monti, per raccontare il modello adottato nel Comune dal 2006 a oggi. L’appuntamento, nella sede centrale dell’ateneo, è stato promosso nell’ambito della ricerca di dottorato in Sociologia condotta da Monti sul rapporto tra eventi culturali e sviluppo locale nei territori svantaggiati. Al centro della lezione, il ruolo di festival e manifestazioni nella vita della comunità e nella trasformazione del territorio.

Il confronto con Tagliabue ha affrontato alcune delle principali sfide dei piccoli centri: cambiamenti demografici, difficoltà economiche, coinvolgimento dei giovani e capacità di attrarre e trattenere nuovi abitanti. Il sindaco ha illustrato l’offerta di appuntamenti del paese, dalla Biennale Piemonte e Letteratura alla Biennale Junior, dal festival Pem, Parole e Musica in Monferrato, alle sagre e alle manifestazioni popolari come Regionando.

Tra i progetti presentati agli studenti anche SanSabox, la “scatola delle meraviglie” ideata per promuovere i prodotti locali, e il festival SanSaPalooza. Spazio inoltre alle iniziative di comunicazione, dal logo “I love Sansa”, comparso da alcune settimane sulle magliette della prima squadra dell’Usd Monferrato Calcio, alla campagna ispirata al motto “Un paese ci vuole”. Un altro tema dell’incontro è stato il lavoro condiviso tra amministrazione comunale e associazioni. Le iniziative del calendario annuale sono state analizzate come strumenti per rafforzare il senso di appartenenza, favorire la partecipazione dei cittadini e contribuire alla rigenerazione degli spazi pubblici. La lezione si è conclusa con le domande degli studenti al sindaco, dedicate anche all’equilibrio tra vocazione turistica dei borghi e qualità della vita di chi li abita.

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