Autore Redazione
martedì
3 Novembre 2026
17:25
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Cronaca - Alessandria

Ospedale Alessandria: annunciata l’assunzione di 30 infermieri. Fp Cgil: “Ora un piano strutturale”

Ospedale Alessandria: annunciata l’assunzione di 30 infermieri. Fp Cgil: “Ora un piano strutturale”

ALESSANDRIA – Oltre alla già annunciata assunzione di 28 operatori sociosanitari, ecco un bando per reclutare 30 infermieri e tecnici a tempo determinato. Queste alcune delle misure illustrate dai vertici dell’Irccs Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria durante l’incontro urgente con le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale unitaria. Al centro del confronto la carenza di personale, i carichi di lavoro e la sicurezza. Il sindacato Funzione Pubblica Cgil ha apprezzato gli interventi presentati ma ha anche invocato una programmazione capace di superare la gestione dell’emergenza.

Secondo quanto riportato dal sindacato, il direttore generale Alpe ha descritto un’azienda economicamente sana e in equilibrio di bilancio, con attività in crescita e una maggiore attrattività. La direzione ha però riconosciuto le difficoltà legate alla carenza di infermieri, operatori sociosanitari e tecnici, confermata anche dai dati dell’osservatorio regionale. Per affrontare la situazione, l’ospedale ha fatto ricorso in questi mesi alla riduzione dei posti letto e al reclutamento di liberi professionisti nei blocchi operatori e nei reparti di degenza.

A queste misure si aggiunge la delibera per l’assunzione di 28 operatori sociosanitari attraverso un bando regionale, destinata a coprire pensionamenti e carenze. L’ufficio personale ha inoltre ricevuto il mandato di avviare un bando per 30 posti complessivi tra infermieri e tecnici di radiologia e laboratorio, con contratti di due anni e l’obiettivo di intercettare i prossimi laureandi. È stata anche avviata una collaborazione con l’Asl di Alessandria per attivare convenzioni che consentano di impiegare specifiche professionalità in entrambe le aziende sanitarie.

Per la Fp Cgil, questi passi avanti non bastano però ancora a garantire la stabilità dei servizi e il benessere dei dipendenti. Secondo Gianluca Sardano e Vincenzo Costantino, infatti, serve “un piano strutturale a medio e lungo termine, con una revisione dei modelli organizzativi del lavoro in tutta l’azienda“. Tra le priorità indicate da Fp Cgil spicca una pianificazione con obiettivi chiari, investimenti stabili sul personale e sulle risorse economiche e un confronto periodico e permanente per verificare l’efficacia delle misure adottate.

La proposta di attivare subito tavoli tecnici congiunti è stata accolta favorevolmente dai vertici aziendali. I gruppi di lavoro dovrebbero monitorare la situazione, analizzare i fabbisogni e definire insieme alle organizzazioni sindacali le future soluzioni organizzative.

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