Autore Redazione
giovedì
14 Maggio 2026
14:45
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Eventi - Incontri Politici - Valenza

Elezioni Valenza: lunedì incontro del candidato Luca Ballerini sulle fragilità dei giovani

Elezioni Valenza: lunedì incontro del candidato Luca Ballerini sulle fragilità dei giovani

VALENZA – Prosegue il ciclo di incontri pubblici promosso da Luca Ballerini, candidato sindaco di Valenza, dedicati ai temi sociali, educativi e alle nuove fragilità che coinvolgono famiglie e giovani. Lunedì 18 maggio alle 18.30, in piazzetta Verdi a Valenza, si terrà l’incontro pubblico dal titolo: “Le fragilità dei Giovani, una sfida per tutti” Scuola, famiglia e istituzioni a confronto sul fenomeno Hikikomori e il disagio adolescenziale. L’incontro sarà aperto al pubblico e a ingresso libero.

Sarà un momento di confronto aperto rivolto a genitori, insegnanti, educatori, associazioni e cittadini, dedicato al tema del ritiro sociale giovanile, delle difficoltà relazionali degli adolescenti e del ruolo che scuola, famiglia e comunità possono avere nella prevenzione del disagio. Accanto a Luca Ballerini interverrà l’On. Daniela Ruffino – Deputata di Azione e promotrice del disegno di legge: “Disposizioni per la prevenzione del fenomeno del ritiro sociale e della cosiddetta sindrome dell’Hikikomori tra i giovani”.

La serata affronterà alcuni dei temi oggi più delicati legati al mondo adolescenziale: isolamento sociale, dipendenza digitale, difficoltà relazionali, fragilità educative e necessità di costruire una rete territoriale più forte tra istituzioni, scuola e famiglie. Nel programma elettorale di Luca Ballerini i temi legati ai giovani e alla qualità della vita “occupano uno spazio centrale, con particolare attenzione alla creazione di una città più inclusiva, più viva e capace di ascoltare”. 

Una città cresce davvero quando i giovani scelgono di viverla e sentono di poterne fare parte. Per questo vogliamo costruire spazi, occasioni e relazioni che aiutino ragazzi e famiglie a non sentirsi soli”, sottolinea Luca Ballerini. Tra le proposte presenti nel programma figurano strumenti di ascolto e partecipazione giovanile come lo Youth Advisor Board, nuovi spazi aggregativi, progetti culturali e sociali dedicati ai ragazzi e una maggiore collaborazione tra Comune, scuola, associazioni e realtà educative del territorio. “Le fragilità dei ragazzi non possono essere affrontate solo quando diventano emergenze. Serve una comunità capace di ascoltare prima, accompagnare prima e creare relazioni vere”. 

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