Autore Redazione
martedì
15 Marzo 2016
23:00
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Politica - Novi Ligure

Il Commissario Straordinario dell’Ilva Carrubba a Novi. Il sindaco:”incontro positivo”

Il Commissario Straordinario dell’Ilva Carrubba a Novi. Il sindaco:”incontro positivo”

NOVI LIGURE – Il momento è “delicato” e il livello di attenzione deve rimanere “alto”. Le “rassicurazioni” arrivate da Corrado Carrubba, uno dei tre Commissari Straordinari dell’Ilva, sembrano però aver allontanato almeno i nuvoloni più scuri dallo stabilimento novese del Gruppo siderurgico. La visita nello stabilimento e il successivo incontro di martedì a Palazzo Pallavicini sono stati valutati “positivamente” dal sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere. L’avvocato Carrubba, ha raccontato Muliere, ha innanzitutto rassicurato il primo cittadino, Capigruppo e Presidenti delle Commissioni Consigliari sulla volontà dei Commissari di privilegiare, tra le 26 manifestazioni di interesse,  le cordate interessate a mantenere l’unità del Gruppo, evitando così il temuto “spezzatino”.  “Questo permetterà allo stabilimento di Novi di continuare ad essere ‘il gioiello dell’Ilva’, come l’ha definito il Commissario Straordinario, perché la qualità delle produzioni novesi è strettamente legata alla qualità dell’acciaio che riceviamo da Taranto”. Priorità dei tre Commissari Straordinari sarà ovviamente il risanamento ambientale di Taranto “aspetto indispensabile per ogni altra operazione” ha precisato Muliere, ma le offerte verranno valutate anche su altri fronti. “La scrematura passerà anche attraverso un’attenta analisi dei piani industriali sotto il profilo della tenuta occupazione e anche della stabilità economica della cordata così da  garantire un futuro al Gruppo”. Importante, ha aggiunto il sindaco di Novi, è stato poi l’impegno del Commissario Carrubba a destinare allo stabilimento di Novi una parte dei  300 milioni stanziati dal Governo per l’Ilva. “L’avvocato Carrubba non ha parlato di cifre, ma ci ha rassicurati anche su questo aspetto, fondamentale per garantire la manutenzione dello stabilimento e quindi la sicurezza dei lavoratori, come avevamo del resto evidenziato nell’Ordine del Giorno approvato all’unanimità a inizio febbraio da tutte le forze politiche del Consiglio Comunale”.  

 

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