Autore Redazione
mercoledì
11 Maggio 2016
22:44
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Politica - Casale Monferrato

Alla lettera aperta del sindaco replica il Presidio sanità: “Palazzetti scelga da che parte stare”

Alla lettera aperta del sindaco replica il Presidio sanità: “Palazzetti scelga da che parte stare”

CASALE MONFERRATO – Prosegue la battaglia a distanza tra il Presidio Sanità e il sindaco di Casale, Titti Palazzetti. Le discussioni sono sempre legate all’ospedale casalese e alla manifestazione in programma domani, venerdì, alle 21. Dopo la lettera aperta del primo cittadino con cui sono state definite infondate le motivazioni che spingono all’evento, il Presidio ha reagito ribadendo che i timori sulla tenuta dei servizi sarebbero più che fondati: “con deliberazione nr. 819 del 09.12.2015 è stato approvato il piano di riduzione delle strutture complesse ASL AL, con l’indicazione del cronoprogramma di disattivazione delle strutture complesse previste nel precedente nell’atto Aziendale, (di cui alla deliberazione nr. 2490 del 27.08.2008) non più’ contemplate nel nuovo assetto organizzativo Aziendale. Nell’atto sono indicate le strutture che verranno (o sono state) ridimensionate o peggio chiuse che noi correttamente abbiamo riportato nel materiale di propaganda ovvero Diabetologia, Malattie Infettive, Nefrologia – Dialisi, Odontostomatologia, Urologia, Trasfusionale, Anatomia Patologica, Laboratorio Analisi”.

Sugli operatori e le assunzioni il Presidio sostiene che il riferimento alle assunzioni e il numero di pensionamenti e trasferimenti “sono secretati“. “Cosa significa – proseguono gli organizzatori della manifestazione – il ridimensionamento dei reparti? Vuol per esempio dire che non ci sarà più un primario, che la struttura non avrà potere decisionale. Che la sede con il Primario sarà sempre favorita a nostro discapito, in primis nello stanziamento di fondi. Ci aspettavamo che le “motivazioni non corrette” fossero le nostre e quindi abbiamo letto con attenzione le osservazioni del sindaco di Casale. Purtroppo ci ha dato prova di ben motivate preoccupazioni. La perdita o il ridimensionamento dei reparti indicati è per noi un grave segnale per il nostro Ospedale. Non se ne rende conto il Sindaco che afferma “nulla è variato concretamente”. Ignora il Sindaco che, pur nominato il primario di anestesia e rianimazione, non si accenna all’attivazione del parto in analgesia per soddisfare i LEA?

I dubbi del Presidio sono quelli anche dell’ex sindaco, Giorgio Demezzi, che ha rincarato la dose puntando il dito sulle analisi dei prelievi: “la notizia è proprio ufficiale, nella riunione di matedì svoltasi nel nostro Ospedale è stato stabilito che dal 19 maggio le analisi dei prelievi del cup e di tutti i subdistretti (Trino, Moncalvo, Ozzano, Borgo San Martino e per il momento anche Valenza) saranno effettuate a Novi e a Tortona per le analisi microbiologiche. Tutti i prelievi verranno concentrati nel nostro cup e saranno trasferiti all’Ospedale di Novi con due raccolte, una alle 10 e l’altra alle 12. Mi auguro che la Sindaca Palazzetti sia stata informata di questa scelta, che penalizza gravemente il nostro ospedale e soprattutto è in contrasto con quanto assicurato e cioè che l’analisi dei prelievi esterni sarebbe proseguita nel nostro nosocomio fino all’entrata in funzione del centro super specializzato ad elevata automazione dell’ASO di Alessandria. Questo fatto conferma quanto da tempo è sotto gli occhi di tutti e cioè che si continuano a prendere decisioni che penalizzano il nostro Ospedale e stupisce che la Sindaca Palazzetti trovi argomenti quasi a difesa del comportamento della Regione“.

Per sollecitare una azione del sindaco di Casale e contemporaneamente chiedere la sua partecipazione alla manifestazione di domani Demezzi ricorda l’intervento di Titti Palazzetti “in occasione dell’audizione presso la commissione sanità della Regione, in cui ha definito grave la situazione del nostro Ospedale e, contemporaneamente, ha richiesto che la Clinica rimanga operativa almeno fino a quando l’ospedale non è in grado di svolgere il suo ruolo. Invito dunque la Sindaca Palazzetti – ha concluso Giorgio Demezzi – a partecipare alle due manifestazioni di venerdì 13 e venerdì 20, ed essere così vicina ai cittadini per raccogliere e sostenere assieme a tutta l’Amministrazione le loro giuste rivendicazioni, coerentemente con quanto da lei sostenuto in commissione sanità della Regione e cioè che la clinica deve continuare a svolgere il suo ruolo sussidiario rispetto all’Ospedale ed è inaccettabile che i tagli regionali continuino ad abbassare la qualità umana nel rapporto con i cittadini, con lunghe liste di attesa, che rendono sempre più scarsa l’attenzione verso il malato”.

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