Autore Redazione
sabato
12 Settembre 2026
05:59
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Politica - Alessandria

Sicurezza, decoro, strade, cimitero: i 100 emendamenti di Locci (FdI Alessandria) al Documento di programmazione

Sicurezza, decoro, strade, cimitero: i 100 emendamenti di Locci (FdI Alessandria) al Documento di programmazione

ALESSANDRIA – Cento emendamenti al Documento unico di programmazione 2027-2029. Li ha presentati Emanuele Locci, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, in vista delle sedute del Consiglio comunale del 14, 15 e 16 settembre. «Il Dup non è un semplice adempimento: stabilisce gli indirizzi e gli obiettivi che dovrebbero guidare Alessandria nei prossimi tre anni», ha sottolineato Locci. «L’attuale amministrazione concluderà il proprio mandato nel 2027, mentre la programmazione si estende fino al 2029. Gran parte di ciò che viene scritto oggi dovrà quindi essere realizzato dalla nuova amministrazione scelta dagli alessandrini». Secondo il consigliere, gli emendamenti propongono modifiche puntuali agli obiettivi del documento, con riferimenti alle missioni, ai programmi e alle pagine interessate.

Le proposte riguardano sicurezza e decoro urbano, presenza della Polizia locale, telecamere, manutenzione di strade, verde e cimiteri. Tra i temi affrontati figurano anche la revisione delle aree pedonali urbane e delle zone a traffico limitato, il parcheggio ipogeo di piazza Garibaldi, il nuovo Piano regolatore, il secondo ponte sul Bormida, lo scalo ferroviario e il polo logistico.

Nel documento trovano spazio anche le società partecipate, il gruppo Amag, la raccolta e la tariffa dei rifiuti e la fiscalità locale. Altri emendamenti riguardano famiglie, natalità, asili nido, anziani, disabilità, alloggi pubblici, scuole, giovani e sport. Locci si è anche soffermato sugli interventi sulla Cittadella, Teatro comunale e Marengo, oltre a proposte sulla tutela ambientale, la protezione civile, il benessere animale, la digitalizzazione dei servizi e la gestione delle segnalazioni dei cittadini. «Non abbiamo presentato cento slogan, ma cento scelte sulle quali la maggioranza sarà chiamata a esprimersi», ha aggiunto Locci. «Le proposte eventualmente accolte diventeranno patrimonio della città; quelle respinte resteranno impegni sui quali costruire un’alternativa di governo seria e credibile».

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