Autore Redazione
lunedì
5 Ottobre 2026
18:56
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Politica - Novi Ligure

Caso “Sudario di Gaza”, Pd di Novi contro l’invio degli ispettori al liceo Amaldi: “Atto gravissimo”

Caso “Sudario di Gaza”, Pd di Novi contro l’invio degli ispettori al liceo Amaldi: “Atto gravissimo”

NOVI LIGURE – Il Partito Democratico di Novi Ligure ha espresso “forte sconcerto” per la polemica che ha coinvolto il Liceo Statale Edoardo Amaldi e ha definito “un atto grave” l’invio degli ispettori dopo la comunicazione attraverso la bacheca del registro elettronico dell’iniziativa legata alla manifestazione “Sudario di Gaza”, in programma sabato ad Alessandria.

Secondo il capogruppo Pd Luca Patelli e il segretario cittadino Daniele Mascia la scuola è stata sottoposta a una “strumentalizzazione politica e gogna mediatica”. Nel comunicato il partito richiama anche il precedente del 2023, quando il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara aveva elogiato pubblicamente il liceo, annunciando che il suo metodo innovativo per l’insegnamento della matematica sarebbe stato assunto come modello a livello nazionale. «Mandare gli ispettori in una scuola che lavora con dedizione e qualità, sulla base di una polemica politica costruita attorno a un’iniziativa che la scuola non ha organizzato, è un atto grave e rappresenta un segnale di sfiducia irrispettoso nei confronti dell’intera comunità scolastica» hanno sottolineato gli esponenti del Partito Democratico.

Il Pd ha richiamato quindi la posizione della dirigenza dell’istituto, secondo cui la scuola non ha organizzato, patrocinato né finanziato la manifestazione. L’iniziativa legata al “Sudario di Gaza”, secondo il Pd novese, è promossa autonomamente da associazioni della società civile, si svolge fuori dall’orario scolastico e la partecipazione è libera. Per il partito, parlare di «indottrinamento» o evocare scenari autoritari significa mettere in discussione la professionalità dei docenti, l’autonomia scolastica e la maturità degli studenti.

Il partito di maggioranza a Palazzo Dellepiane ha anche richiamato la mozione approvata dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’istituto il 1° settembre 2025, nella quale il liceo aveva ribadito il riferimento agli articoli 2, 3 e 11 della Costituzione italiana, ai principi della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e alle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla tutela della dignità umana e del diritto internazionale. «Educare alla consapevolezza, alla solidarietà e al rifiuto della violenza, che questa si consumi in Ucraina, nella Striscia di Gaza o in qualunque altro teatro di guerra, non significa fare indottrinamento», sottolinea il Pd. «Significa, al contrario, dare concreta attuazione alla missione pedagogica e civile che la Costituzione affida alla scuola pubblica». Il Partito Democratico di Novi Ligure ha infine espresso piena vicinanza alla dirigenza, ai docenti, agli studenti e alle famiglie del Liceo Amaldi.

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