Autore Redazione
martedì
6 Ottobre 2026
20:22
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Politica - Novi Ligure

Il caso del liceo Amaldi di Novi infiamma il dibattito alla Camera: scontro tra Futuro Nazionale e Pd

Il caso del liceo Amaldi di Novi infiamma il dibattito alla Camera: scontro tra Futuro Nazionale e Pd

ROMA – Duro confronto alla Camera dei Deputati sulla vicenda che ha coinvolto il liceo Amaldi di Novi Ligure dopo la comunicazione sul registro elettronico relativa alla manifestazione “Sudario di Gaza” e la decisione del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara di inviare gli ispettori. Il deputato di Futuro Nazionale Rossano Sasso ha chiesto un’informativa urgente all’esponente del Governo Meloni che vengano individuati e sanzionati i responsabili. A replicare è stato il deputato del Pd Federico Fornaro, che si è dissociato dalla richiesta e ha difeso il dirigente scolastico e il corpo docente dell’istituto.

Nel suo intervento in Aula, il deputato del partito fondato dal Generale Vannacci ha accusato docenti e dirigenti di utilizzare la scuola per finalità politiche, contestando in particolare l’uso del registro elettronico per diffondere la comunicazione sull’iniziativa. “Noi vogliamo che vengano individuati e sanzionati i responsabili”, ha affermato il parlamentare, chiedendo anche un’informativa sull’esito dell’ispezione annunciata dal Ministero. Secondo Sasso, la libertà di insegnamento e l’autonomia scolastica non possono consentire ai docenti di trasformare la propria attività educativa in propaganda politica. Nel suo intervento il deputato ha citato anche un altro episodio in un liceo dell’hinterland milanese, dove, secondo quanto riferito dal parlamentare di destra, attraverso il registro elettronico sarebbe arrivato l’invito a partecipare a un flash mob antifascista organizzato dalla Cgil.

Di segno opposto l’intervento di Federico Fornaro: il parlamentare del Partito Democratico ha definito la richiesta di informativa “strumentale e assolutamente non corrispondente alla realtà dei fatti”. L’esponente della minoranza ha richiamato i chiarimenti forniti dal liceo Amaldi e ha ribadito che la scuola non ha organizzato, patrocinato o finanziato la manifestazione. “Ha segnalato l’esistenza di una manifestazione che è promossa da una rete di società civile e associazioni a carattere del tutto apartitico”, ha affermato Fornaro, aggiungendo che da parte di un docente ci sarebbe stato un invito a partecipare “a titolo del tutto personale, volontario ed extrascolastico”.

Il parlamentare dem ha quindi difeso il dirigente scolastico e l’istituto, contestando la richiesta di sanzioni avanzata da Sasso. “Non è accettabile che venga messo alla berlina, nell’Aula di questo Parlamento, un dirigente scolastico, come quello che dirige l’Amaldi, stimato in tutta la città”, ha detto Fornaro. Nel suo intervento Fornaro ha ricordato anche che nel 2023 il ministro Giuseppe Valditara aveva indicato l’Amaldi come esempio e ha citato gli studi della Fondazione Agnelli sull’istituto. Il deputato del Pd ha inoltre richiamato la rettifica relativa alla comunicazione comparsa sul registro elettronico e la successiva nota di chiarimento della scuola, che ha precisato la natura personale, volontaria ed extrascolastica dell’eventuale partecipazione alla manifestazione. “Il liceo Amaldi non è quello che è stato descritto qui dal collega Sasso”, ha concluso Fornaro, sottolineando che alcuni passaggi della vicenda dovranno comunque essere chiariti.

Foto di repertorio

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