Autore Redazione
giovedì
29 Ottobre 2026
15:19
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Politica - Biella - Ovada

Incendi estivi a Mornese, Casaleggio Boiro e Cavaglià: dalla Regione 3 milioni di euro per il ripristino strade

Incendi estivi a Mornese, Casaleggio Boiro e Cavaglià: dalla Regione 3 milioni di euro per il ripristino strade

PIEMONTE – 14 mila euro a Casaleggio Boiro, 18.300 euro a Mornese e due finanziamenti da 97.635 e 180.625 euro a Cavaglià per la messa in sicurezza della viabilità. Sono gli interventi infrastrutturali previsti nel primo piano regionale legato all’eccezionale siccità e agli incendi boschivi che hanno colpito il Piemonte tra giugno e agosto 2026. Il provvedimento, approvato con un’ordinanza del presidente della Regione, mette a disposizione oltre 3,3 milioni di euro. La quota principale, 3 milioni, servirà a coprire i costi straordinari sostenuti per l’impiego della flotta elicotteristica regionale antincendi boschivi. Oltre 300 mila euro finanzieranno invece i quattro interventi sulle strade, nelle province di Alessandria e Biella.

A Casaleggio Boiro sono previsti lavori urgenti di messa in sicurezza della viabilità. A Mornese le risorse serviranno per il ripristino e la messa in sicurezza delle strade. A Cavaglià, nel Biellese, saranno destinati 97.635 euro alla strada provinciale 9 e 180.625 euro alla provinciale 143, in entrambi i casi per interventi di messa in sicurezza. Gli enti beneficiari potranno ricevere il 50% del finanziamento già alla stipula del contratto, mentre il saldo sarà versato dopo la rendicontazione.

«La priorità è garantire la sicurezza delle comunità, ripristinare le infrastrutture danneggiate e consentire ai Comuni di realizzare le opere necessarie senza rallentamenti», dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alle Opere pubbliche e alla Protezione civile Marco Gabusi.

Il piano rientra nello stato di emergenza regionale dichiarato nell’agosto 2026. La normativa regionale approvata a giugno consente al Piemonte di dichiarare autonomamente l’emergenza di rilievo regionale e adottare misure urgenti, senza attendere la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. «Abbiamo previsto un meccanismo che permette agli enti beneficiari di ricevere il 50% del finanziamento già alla stipula del contratto, con il saldo a rendicontazione», sottolinea Gabusi. «Significa dare ai territori la possibilità di partire senza dover attendere la conclusione dei lavori per ottenere tutte le risorse». Cirio e Gabusi hanno infine ringraziato i vigili del fuoco, gli operatori dell’antincendio boschivo e i volontari della Protezione civile impegnati durante l’emergenza estiva.

Foto dell’incendio a Mornese

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