Autore Redazione
venerdì
3 Luglio 2026
11:51
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Alessandria Calcio

I Giardini Pittaluga di Alessandria diventano un nuovo centro per i giovani

I Giardini Pittaluga di Alessandria diventano un nuovo centro per i giovani

ALESSANDRIA – Un nuovo spazio dedicato ai giovani, pensato per favorire aggregazione, creatività e partecipazione. È stato presentato “AL Pitta”, il progetto che punta a rilanciare il Centro Pittaluga, all’interno degli omonimi giardini di Alessandria, in via Cavour, trasformandolo in un luogo di incontro e sperimentazione per gli under 35. L’iniziativa nasce dal Comune di Alessandria, capofila del progetto, con il finanziamento di Anci e la collaborazione di Associazione Cultura e Sviluppo, On Srl Impresa Sociale e Che Fare. A guidare il progetto saranno le associazioni under 35 Yggdra e Radic’Arte, affiancate dai gruppi informali alessandrini Melalab, Fly Fest e Impulsi. In programma ci sono laboratori, workshop, eventi, spettacoli dal vivo, sportelli di ascolto psicologico e sessuologico, percorsi di formazione, cineforum, incontri dedicati alla sessualità consapevole, corsi di djing e produzione musicale e attività rivolte anche agli studenti degli istituti superiori. L’obiettivo è costruire una programmazione multidisciplinare capace di rispondere ai bisogni emergenti dei giovani e restituire alla città uno spazio pubblico condiviso e partecipato.

Il primo appuntamento sarà “digitAL motions”, in programma il 9 e 10 luglio al Chiostro della Chiesa di Santa Maria di Castello. L’evento, organizzato in collaborazione con ZED Festival Internazionale Videodanza e con l’archivio digitale Cro.me, sarà dedicato al rapporto tra arte e nuove tecnologie, con esperienze immersive in realtà virtuale e aumentata, workshop sulla motion capture e la presentazione di un’opera realizzata durante le due giornate di laboratorio. La partecipazione è gratuita previa iscrizione. “Iniziamo un percorso di riqualificazione dei Giardini e del Centro Pittaluga, trasformandolo in un incubatore di idee e in un centro creativo e aggregativo multidisciplinare pensato dai giovani e per i giovani”, ha sottolineato Vittoria Oneto, assessora alle Politiche giovanili del Comune di Alessandria. “Il fitto calendario di attività risponde in modo concreto ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze, offrendo anche spazi di ascolto protetti. Continueremo a sostenere questo modello in cui i giovani assumono un ruolo attivo, evolvendo da una logica di ‘giovani per i giovani’ a una di ‘giovani per il territorio'”.

Per Valeria Trivellato, presidente di Yggdra, il progetto vuole rilanciare il ruolo dell’intervento sociale e artistico come strumento di aggregazione e sviluppo della comunità: “Lo spazio del Pitta è pensato per diventare un centro nevralgico della vita sociale giovanile, dove eventi, spettacoli e attività culturali possano convivere in armonia con lo spazio pubblico e creare nuovi pubblici”.

Sulla stessa linea Chiara Borghini, presidente di Radic’Arte, che ha spiegato come l’ambizione sia quella di trasformare AL Pitta in un luogo in cui i giovani non siano solo fruitori delle attività, ma protagonisti nella costruzione di servizi e progetti rivolti all’intera comunità, in un’ottica sempre più intergenerazionale. Tra le iniziative previste figurano anche residenze artistiche, coproduzioni e percorsi dedicati alle arti performative, con l’obiettivo di rendere Alessandria un punto di riferimento per la produzione culturale giovanile.

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