9 Luglio 2026
16:02
Novara, ladri alla Farmacia dell’Asl: spariti farmaci, ma non Fentanyl
NOVARA – Finestre forzate, scaffali svuotati e l’intervento immediato dei Carabinieri. Notte decisamente movimentata in viale Roma 7, dove una banda di ladri ha preso di mira la Farmacia Territoriale dell’Asl di Novara, riuscendo a fuggire con un consistente bottino di medicinali. L’episodio è avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 giugno, ma la notizia – che già da qualche giorno circolava con insistenza in città – ha trovato conferma ufficiale soltanto questa mattina.
Il bottino: medicinali rari nel mirino, ma i salvavita sono al sicuro
Dopo un accurato inventario da parte del personale sanitario, la lista della refurtiva è emersa chiaramente. I malviventi hanno fatto sparire in particolare farmaci per l’ipercolesterolemia, anticoagulanti e specialità medicinali ad uso reumatologico, dermatologico e gastroenterologico, oltre a diverse confezioni destinate alla cura delle malattie rare. Dall’Asl ci tengono però a precisare un dettaglio fondamentale: nel sacco dei ladri non sono finiti né farmaci stupefacenti, come il Fentanyl finito di recente nelle cronache nazionali, né i preziosi salvavita chemioterapici e oncologici.
Struttura assicurata e servizi garantiti
Il danno economico è indubbiamente pesante, ma l’Asl di Novara ha confermato di essere coperta da una polizza assicurativa ad hoc per il rischio di furto, già attivata per ottenere il totale ristoro dei danni. Nel frattempo, la direzione di viale Roma ha immediatamente blindato la struttura. Dall’azienda sanitaria fanno sapere che sono state attivate subito tutte le misure per garantire la sicurezza degli operatori e dei locali, rassicurando contemporaneamente i pazienti sul fatto che l’erogazione dei servizi ai cittadini prosegue regolarmente e senza alcun intoppo.
Caccia alla banda
Sull’episodio stanno indagando a tutto campo i Carabinieri, intervenuti tempestivamente sul posto insieme al personale dell’azienda sanitaria. I militari sono ora al lavoro per analizzare ogni dettaglio utile, verificare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica del colpo con l’obiettivo di rintracciare i responsabili della banda.