9 Luglio 2026
17:30
Caldo record a Novara, scattano i controlli dei CC per tutelare i rider
NOVARA – L’ondata di caldo eccezionale che sta stringendo nella morsa l’intero territorio non concede tregua. Se per molti l’unica soluzione è cercare un po’ di refrigerio, c’è chi è costretto a lavorare sotto il sole cocente. Tra le categorie più esposte ci sono senza dubbio i rider, i lavoratori delle consegne a domicilio che ogni giorno macinano chilometri in sella a bici e motorini. Proprio per tutelare la loro salute, sono scattati in queste ore controlli mirati in tutta la città di Novara.
L’operazione è stata condotta sul campo dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Novara, insieme al personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e con il supporto logistico dei militari della Stazione di Novara. Al centro delle verifiche c’è il pieno rispetto della recente ordinanza adottata dalla Regione Piemonte, nata proprio per proteggere i lavoratori del settore del food delivery e della logistica leggera durante le giornate da bollino rosso.
Verifiche su app, turni e dispositivi di protezione
I controlli si sono concentrati su diversi aspetti cruciali, a partire dal blocco delle consegne nelle fasce orarie centrali e più calde della giornata. Gli ispettori hanno analizzato l’organizzazione dei turni e le modalità con cui le piattaforme digitali distribuiscono il lavoro, verificando anche la reale adozione da parte delle aziende di adeguate misure di prevenzione, informazione e protezione a favore dei propri collaboratori.
Nel corso del servizio, le forze dell’ordine hanno proceduto a identificare numerosi rider intercettati lungo le vie del centro e della periferia novarese. Sono state raccolte le prime dichiarazioni ed è stato controllato il funzionamento concreto degli account sulle piattaforme digitali per capire se i sistemi software recepiscano o meno i blocchi imposti per legge a tutela della salute.
Monitoraggio continuo in tutta la provincia
Quello di oggi non resterà un episodio isolato. Dal comando provinciale fanno sapere che il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, l’Ispettorato Territoriale e i reparti dell’Arma proseguiranno l’attività di monitoraggio anche nei prossimi giorni in tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è garantire l’applicazione rigorosa delle misure contro i rischi da colpo di calore, stringendo le maglie dei controlli su un settore spesso al centro delle cronache per la carenza di tutele umane e professionali.