Autore Redazione
giovedì
23 Luglio 2026
05:30
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Cronaca - Alto Piemonte - Vercelli

Vercelli rafforza la rete di aiuto ai più fragili: operativo 24 ore su 24 il Pronto intervento sociale, confermata la Stazione di Posta

Vercelli rafforza la rete di aiuto ai più fragili: operativo 24 ore su 24 il Pronto intervento sociale, confermata la Stazione di Posta

VERCELLI – Il Comune di Vercelli rinnova il proprio impegno a favore delle persone più fragili, consolidando una rete di servizi pensata per garantire sostegno, accoglienza e risposte tempestive a chi vive situazioni di povertà, marginalità o emergenza sociale. È stato infatti disposto il nuovo affidamento della gestione del Centro Servizi – Stazione di Posta e del Pronto intervento sociale alla Cooperativa Versoprobo, che assicurerà la continuità di due strumenti considerati centrali nelle politiche cittadine di contrasto alla povertà e promozione dell’inclusione sociale.

L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di offrire un sistema di assistenza sempre più strutturato e capace di intercettare i bisogni delle persone in difficoltà, evitando che situazioni di disagio possano trasformarsi in condizioni di esclusione permanente.

La tutela delle persone più fragili rappresenta la responsabilità fondamentale dell’azione amministrativa – sottolinea il sindaco Roberto SchedaAttraverso questi servizi Vercelli conferma una scelta precisa: costruire una città capace di ascoltare, accogliere e accompagnare chi attraversa momenti di difficoltà, offrendo risposte concrete“.

Cuore del sistema è il Centro Servizi – Stazione di Posta, ospitato nell‘immobile comunale dell’ex Convento Biliemme, in corso Salamano 139, struttura recuperata e restituita alla città grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La sede rappresenta il punto di riferimento per chi necessita di orientamento e supporto, fungendo da accesso unico ai servizi sociali del territorio. Qui le persone possono ricevere informazioni, essere ascoltate e accompagnate verso i percorsi di assistenza più adatti alle proprie esigenze.

La struttura – spiega l’assessore alle Politiche sociali Valeria Simonetta – rappresenta un luogo facilmente riconoscibile e accessibile dove le persone in situazione di bisogno possono trovare accoglienza, sostegno e un percorso di presa in carico. Ma la Stazione di Posta è molto più di uno spazio di assistenza: è un presidio di comunità capace di mettere in rete servizi pubblici, enti del Terzo Settore e volontariato“.

Proprio questa collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio costituisce uno degli elementi qualificanti del progetto, che punta a costruire una rete coordinata in grado di affrontare in maniera efficace le diverse forme di fragilità sociale. Il Centro Servizi è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 15 alle 19.

Accanto al Centro Servizi viene confermato anche il Pronto intervento sociale, un servizio dedicato alle emergenze che garantisce assistenza immediata alle persone che, improvvisamente, si trovano in condizioni di grave difficoltà.

Il servizio è operativo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno, assicurando interventi anche durante gli orari di chiusura dei Servizi sociali comunali. Tra le sue funzioni rientrano la valutazione immediata delle situazioni di emergenza, l’attivazione degli interventi urgenti e indifferibili, il raccordo con i servizi competenti per la successiva presa in carico e la raccolta dei dati relativi alle situazioni di vulnerabilità, strumenti utili anche per programmare in modo sempre più efficace le future politiche sociali.

Per segnalare situazioni di emergenza sociale è attivo il numero 338 4902864.

L’intero sistema è sostenuto economicamente attraverso il Fondo Povertà e il Fondo per la Povertà Estrema, risorse nazionali destinate al potenziamento dei servizi sociali territoriali e agli interventi rivolti a persone e famiglie che vivono condizioni di vulnerabilità economica e sociale.

Attraverso queste risorse – conclude l’assessore Simonetta – il Comune consolida la propria rete di protezione sociale promuovendo percorsi che non si limitano a gestire l’emergenza, ma accompagnano le persone verso nuove opportunità di autonomia e reinserimento nella comunità“.

Con il rinnovo dell’affidamento, Vercelli conferma dunque la volontà di investire in un modello di welfare di prossimità, fondato sull’ascolto, sulla collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore e sulla capacità di intervenire rapidamente nei momenti di maggiore difficoltà, affinché nessuno resti solo di fronte alle situazioni di bisogno.
(in copertina immagine di repertorio tratta dal sito Unsplash)

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