21 Settembre 2026
16:49
Vercelli riscopre la sua storia: due mostre negli archivi per le Giornate Europee del Patrimonio
VERCELLI – Manifesti sopravvissuti al tempo, storie di banditi e ribelli, ma anche documenti capaci di raccontare le difficoltà affrontate dalla popolazione vercellese nei momenti più complessi della sua storia. Domenica 27 settembre l’Archivio di Stato di Vercelli e l’Archivio Storico della Città di Vercelli apriranno eccezionalmente le loro porte al pubblico in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.
L’apertura è prevista dalle 15 alle 19, con ingresso libero e gratuito e senza necessità di prenotazione. Il tema scelto quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio è “Patrimonio a rischio: rivivere, resistere, reimmaginare”, filo conduttore delle due esposizioni documentarie proposte in città.
All’Archivio di Stato di Vercelli, in via Alessandro Manzoni 11, sarà possibile visitare la mostra “Messi sull’avviso. Banditi, ribelli e trasgressori nel Vercellese e in Valsesia tra Settecento e Novecento”. Un percorso che porta alla scoperta di persone che, in epoche differenti, si trovarono in contrasto con le regole e le leggi del loro tempo.
A raccontarne le vicende saranno soprattutto i manifesti originali sopravvissuti all’affissione e successivamente conservati negli archivi. Documenti nati con una funzione immediata, destinati ad avvisare e informare la popolazione, che oggi diventano preziose testimonianze della società del passato. Attraverso questi materiali emergeranno storie di banditi, ribelli e trasgressori del Vercellese e della Valsesia lungo un arco temporale che va dal Settecento fino al Novecento.
La seconda mostra sarà invece ospitata al piano terra del Palazzo della Biblioteca Civica, in via A.G. Cagna 8, dove l’Archivio Storico della Città di Vercelli proporrà “Quando i muri parlavano: manifesti di identità cittadina nel 1859”.
L’esposizione riunirà una selezione di manifesti storici attraverso i quali sarà possibile riscoprire la Vercelli del 1859. Prima dei moderni mezzi di comunicazione, infatti, manifesti e avvisi affissi sui muri rappresentavano uno dei principali strumenti utilizzati per raggiungere direttamente la popolazione. Quelle carte raccontano oggi la vita cittadina e restituiscono le sfide, le difficoltà e la capacità di resistenza dei vercellesi durante eventi drammatici del passato.
Le due iniziative offrono così prospettive differenti ma complementari sulla memoria del territorio: da una parte le storie di chi si oppose o trasgredì alle regole, dall’altra una comunità chiamata ad affrontare momenti difficili e profondi cambiamenti.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per avvicinarsi al patrimonio custodito negli archivi e comprendere il valore di documenti che, pur essendo stati realizzati per esigenze quotidiane e immediate, a distanza di secoli continuano a raccontare la storia e l’identità di un territorio.
Le mostre saranno visitabili domenica 27 settembre dalle 15 alle 19. Per entrambe le iniziative l’ingresso è gratuito e non è richiesta la prenotazione. Per informazioni è possibile contattare l’Archivio di Stato di Vercelli al numero 0161 259595 o consultare i canali istituzionali dell’Archivio di Stato e del Comune di Vercelli.