Autore Redazione
mercoledì
30 Settembre 2026
15:17
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Concorso di Musica “Gian Battista Viotti” da record: arrivano a Vercelli 259 candidature

Concorso di Musica “Gian Battista Viotti” da record: arrivano a Vercelli 259 candidature

VERCELLI –  Il Concorso Internazionale di Musica “Gian Battista Viotti” non era mai riuscito ad attirare così tanti aspiranti partecipanti. Sono state infatti 259 le candidature arrivate per la 76ª edizione della prestigiosa competizione vercellese, il numero più alto registrato dalla sua fondazione, avvenuta nel 1950.

Dopo la fase di selezione, saranno 68 i pianisti ammessi al concorso, provenienti da 11 nazioni. Sette sono italiani. Numeri che confermano la capacità del Viotti di richiamare giovani musicisti da diversi Paesi e che accompagnano Vercelli verso oltre due settimane dedicate alla musica, tra eventi, incontri, prove e la finale in programma sabato 17 ottobre al Teatro Civico.

“È una bella notizia per Vercelli – commenta il sindaco Roberto Scheda – Tanti giovani scelgono questo concorso perché vogliono fare della musica il proprio mestiere. Qui possono farsi ascoltare e trovare occasioni per proseguire il proprio percorso. Il Comune sostiene il Viotti per aiutare questi ragazzi a farsi strada”.

Promosso dalla Società del Quartetto sotto la direzione artistica di Pietro Borgonovo, il Concorso Viotti può contare sul sostegno del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e sul contributo del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte e della Fondazione CRT.

Una manifestazione che porta con sé una storia lunga oltre tre quarti di secolo e alla quale sono legati nomi che hanno segnato la musica internazionale. Negli annali del concorso figurano infatti, tra gli altri, Claudio Abbado, Daniel Barenboim e Luciano Pavarotti.

Accanto al prestigio artistico, per i giovani concorrenti c’è anche un importante sostegno economico. Il Comune di Vercelli finanzia i premi principali grazie al lascito dell’avvocato Eusebio Ferraris: al primo classificato andranno 14 mila euro, al secondo 8 mila e al terzo 5 mila. Ma il valore del concorso non si esaurisce nei riconoscimenti in denaro. Per i vincitori sono previsti anche concerti premio, pensati per offrire nuove occasioni di esibizione e visibilità e accompagnare concretamente l’avvio o il consolidamento della loro carriera.

Il percorso verso la competizione vera e propria prenderà il via già domani, giovedì 1° ottobre, con l’“Opening Week”. Fino al 7 ottobre Vercelli ospiterà una serie di iniziative che uniranno musica, cinema e attività formative, preparando il pubblico all’inizio delle prove.

Tra gli appuntamenti spicca quello di mercoledì 7 ottobre, quando alle 21 il Museo Borgogna ospiterà il recital di Dominic Chamot, vincitore dell’edizione 2023. Un ritorno a Vercelli che rappresenta anche un ideale passaggio di testimone verso i pianisti che quest’anno cercheranno di conquistare il primo premio.

La competizione entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre, con l’inizio delle prove al Teatro Civico. Da quel momento i giovani pianisti si confronteranno davanti alla giuria per arrivare all’atto conclusivo del concorso. La finale è fissata per sabato 17 ottobre alle 20.30, sempre al Civico, e vedrà i finalisti esibirsi insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano, diretta da Enrico Fagone.

L’edizione numero 76 porta con sé anche una novità che punta a rafforzare il rapporto tra il Viotti e la città. Nascono infatti gli “Amici del Concorso Viotti”, una rete di cittadini disposti a dare una mano nell’accoglienza dei musicisti. Le adesioni sono già circa quaranta, tra famiglie ospitanti e volontari che metteranno a disposizione tempo e disponibilità per accompagnare i concorrenti durante la loro permanenza a Vercelli.

Un coinvolgimento che trasforma il concorso anche in un’occasione di incontro tra la città e giovani provenienti da Paesi e culture differenti.

“C’è chi apre casa propria e chi mette a disposizione qualche ora del suo tempo. A queste persone voglio dire grazie – sottolinea Scheda – Per un ragazzo che arriva da lontano, trovare qualcuno che lo accolga può fare la differenza”.

Il sindaco ringrazia inoltre la direzione artistica, gli organizzatori e tutti gli enti che sostengono la manifestazione, rivolgendo contemporaneamente un invito ai vercellesi: entrare al Teatro Civico e avvicinarsi al concorso anche se non lo hanno mai fatto prima.

“Invito i vercellesi a venire al Civico anche chi non c’è mai stato – conclude Scheda –: sarà l’occasione per ascoltare questi giovani e magari scoprire un pianista da continuare a seguire negli anni”.

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