22 Ottobre 2026
05:45
Dai voli in microgravità alle auto a guida autonoma: l’aeroporto di Biella-Cerrione punta sull’innovazione
BIELLA – Dalla formazione dei piloti agli esperimenti in condizioni di microgravità, dai droni alle auto a guida autonoma. L’aeroporto di Biella-Cerrione amplia le proprie attività e punta a diventare un centro di riferimento per la ricerca e la sperimentazione tecnologica, senza rinunciare alla sua vocazione aeronautica. È il percorso avviato da IMQ Group, dopo l’acquisizione dello scalo, attraverso IMQ Proving Ground, la società che ne gestisce lo sviluppo. La formazione aeronautica rimane una delle attività principali. A settembre è partito il quarto corso per piloti destinato a un’importante realtà del settore, le cui missioni operative fanno base a Biella-Cerrione. La preparazione teorica si svolge alla Training Academy di Sesto Calende e nelle strutture di Air Vergiate a Volandia.
Lo scalo continua inoltre a ospitare l’addestramento di piloti di aerei ed elicotteri, insieme alle attività di Air Vergiate e agli allenamenti dell’Aero Club Milano in preparazione al Campionato italiano di acrobazia aerea. Sul fronte dello sviluppo aeroportuale, è stato completato con Enav uno studio di fattibilità per introdurre procedure di volo strumentale, che potrebbero ampliare le possibilità di utilizzo della struttura. Biella-Cerrione continua anche a ospitare ogni anno il presidio aereo della Protezione Civile per le attività antincendio boschivo, a tutela delle valli biellesi e dell’area del Lago Maggiore.
Tra i progetti avviati figura G0Flight, dedicato alla sperimentazione attraverso voli parabolici, che consentono di effettuare esperimenti in condizioni di gravità ridotta. Un settore di ricerca che potrebbe favorire collaborazioni tra imprese, università e centri specializzati, anche per lo sviluppo di tecnologie destinate all’industria spaziale. Un altro ambito di sviluppo riguarda i droni e i sistemi a pilotaggio remoto, con progetti che spaziano dal trasporto sanitario alle tecnologie per contrastare l’utilizzo non autorizzato dei droni. In questo contesto si inserisce anche il Polo Nazionale Droni, per il quale Biella-Cerrione rappresenta uno degli spazi in cui potrebbero svilupparsi attività di prova e sperimentazione.
Biella-Cerrione punta a rafforzare anche il proprio ruolo nel settore automobilistico. Lo scalo era già utilizzato per le attività di testing di CSI S.p.A., società del Gruppo IMQ specializzata nelle prove, nella certificazione e nell’omologazione dei veicoli. Con IMQ Proving Ground il progetto punta ad ampliare le possibilità di sperimentazione di veicoli, sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e tecnologie per la guida autonoma.
“Con IMQ Proving Ground questa funzione viene rafforzata, ampliando le possibilità di utilizzo dello scalo per la sperimentazione di veicoli, sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) e tecnologie per la guida autonoma”, ha spiegato Fausto Mozzarelli, amministratore delegato di CSI S.p.A. “La disponibilità di spazi controllati e infrastrutture dedicate consente infatti di effettuare prove in condizioni di sicurezza, creando nuove opportunità di utilizzo dell’aeroporto anche per attività industriali che non riguardano direttamente il volo”, ha aggiunto.
Il progetto coinvolge anche il distretto tessile biellese, grazie alla collaborazione con TAM-ITS Academy Sistema Moda di Biella. È previsto un percorso formativo dedicato all’abbigliamento spaziale, con riferimento all’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa punta a mettere in relazione le competenze del settore tessile locale con le esigenze dell’industria aerospaziale, dove materiali innovativi e soluzioni tecniche rivestono un ruolo fondamentale.
Lo sviluppo dell’aeroporto prosegue attraverso IMQ Proving Ground, dopo l’acquisizione dello scalo da SACE S.r.l., annunciata da IMQ Group il 21 gennaio 2026. Il percorso mantiene le collaborazioni con SACE e Air Vergiate, con l’obiettivo di valorizzare Biella-Cerrione come infrastruttura al servizio dell’aviazione, della ricerca applicata e della sperimentazione industriale, creando nuove opportunità di collaborazione tra imprese, centri di ricerca e territorio.
