Autore Redazione
mercoledì
15 Aprile 2026
12:40
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Cronaca - Pavia

La memoria di Capaci diventa lezione di legalità. A Pavia i resti dell’auto della scorta di Falcone e l’incontro con Tina Montinaro

La memoria di Capaci diventa lezione di legalità. A Pavia i resti dell’auto della scorta di Falcone e l’incontro con Tina Montinaro

PAVIA – Un incontro carico di significato, capace di trasformare la memoria in impegno concreto. Giovedì 16 aprile, alle 10, l’Aula Magna “Giovanni Palatucci” della Questura di Pavia ospiterà il quarto appuntamento del “Laboratorio sulle Mafie”, con una testimonianza di grande valore civile ed emotivo: quella di Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, capo della scorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci.

L’iniziativa, fortemente voluta dal Questore Luigi Di Clemente, vedrà coinvolti gli studenti degli istituti Cairoli, Volta, Copernico e Cardano, protagonisti di un percorso che, dopo aver approfondito la storia e le dinamiche della lotta alla criminalità organizzata, arriva ora al momento più intenso: quello della testimonianza diretta.

Tina Montinaro, simbolo di resilienza e memoria attiva, racconterà ai ragazzi la figura del marito Antonio, poliziotto che scelse con coraggio di servire lo Stato fino all’estremo sacrificio, ricevendo la Medaglia d’Oro al Valor Civile. Una presenza che non rappresenta solo un ricordo del passato, ma un messaggio forte per il presente: le istituzioni sono fatte di persone, di scelte e di responsabilità.

Il confronto con gli studenti delle classi quarte e quinte sarà introdotto e moderato dal Vicario Daniele Manganaro, creando un dialogo diretto tra chi ha vissuto la storia e chi si prepara a costruire il futuro.

Portare Tina Montinaro tra i nostri ragazzi significa dare concretezza ai valori di cui parliamo ogni giorno – ha dichiarato il Questore Di Clemente – Il legame tra chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio e chi oggi si prepara a diventare cittadino consapevole è il filo rosso che garantisce che il sangue versato a Capaci non sia stato invano”.

L’evento si inserisce in un più ampio modello di comunicazione istituzionale promosso dalla Questura di Pavia, che punta a rafforzare il rapporto tra la Polizia di Stato e le nuove generazioni, in quella che viene ormai definita una vera e propria “scorta civica” della legalità.

La mattinata sarà preceduta da altri momenti significativi: dalle ore 8 in piazza Vittoria sarà presente l’Associazione Donatorinati della Polizia di Stato, promotrice dell’iniziativa e impegnata nella diffusione della cultura della donazione del sangue come valore civico. Alle 9, alla presenza delle autorità, si terrà inoltre lo svelamento della teca della QUARTOSAVONA15, simbolo della memoria della strage di Capaci.

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