8 Maggio 2026
13:37
Poliziotti salvano 81enne dalla truffa del “Finto maresciallo dei Carabinieri”
PAVIA – L’occhio attento dei poliziotti ha permesso di impedire che una signora di 81 anni finisse in una delle subdole truffe del finto “Maresciallo dei Carabinieri”. Nel pomeriggio del 6 maggio, il personale della Squadra Mobile di Pavia ha infatti notato la donna scendere da un taxi e dirigersi verso la banca mentre era al telefono, impegnata in una fitta conversazione.
Gli agenti a quel punto si sono insospettiti e hanno cominciato a monitorare gli spostamenti nei pressi del condominio della vittima. Da quanto ricostruito dopo i dubbi erano più che giustificati perché un truffatore, attraverso una pressione psicologica costante al telefono, aveva agganciato e mantenuto in linea la pensionata, convinta che il figlio fosse in caserma a Pavia con l’accusa di aver rubato un’auto. Per salvarlo da quella situazione avrebbe dovuto consegnare soldi e oggetti preziosi. Lo scambio sarebbe avvenuto poco dopo, consegnando i beni di valore ai complici del sedicente sottufficiale, giunti sotto casa per riscuotere i soldi. La protezione degli investigatori si è concretizzata nel momento cruciale perché i poliziotti sono entrati in azione proprio mentre i due truffatori stavano abbandonando l’edificio con il bottino ancora addosso. La refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita all’anziana, che, rassicurata dagli agenti, ha potuto formalizzare la denuncia. L’intervento tempestivo della Squadra Mobile non ha solo permesso di assicurare i responsabili alla giustizia, portati nellla Casa Circondariale di Pavia, ma ha evitato che una cittadina indifesa subisse un grave danno economico e un profondo trauma psicologico.

