Redazione26 Maggio 2026
17:54
Festa abusiva in una cascina: interviene la Polizia, denunciato il proprietario

PAVIA – La Polizia di Stato ha interrotto nella serata di sabato 23 maggio un evento musicale e danzante completamente abusivo organizzato all’interno di una cascina nell’area del Parco del Ticino. L’operazione, coordinata dalla Questura con il coinvolgimento della Divisione P.A.S., della Squadra Volante, della Polizia Scientifica e della Polizia Locale, ha portato alla denuncia del proprietario della struttura per diverse violazioni in materia di sicurezza e pubblica sicurezza.
L’intervento è scattato dopo un sopralluogo esterno effettuato dagli agenti, che avevano notato musica ad altissimo volume udibile fino al vicino quartiere residenziale e la presenza di persone incaricate di controllare gli accessi al cancello d’ingresso.
Durante l’ispezione, le forze dell’ordine hanno trovato circa ottanta partecipanti, in gran parte impegnati a ballare davanti a due grandi console gestite da altrettanti DJ identificati sul posto. Nonostante i presenti sostenessero che si trattasse di una semplice festa privata di compleanno, gli accertamenti hanno permesso di dimostrare la natura pubblica e commerciale dell’evento.
Alcuni partecipanti hanno infatti confermato agli agenti di aver pagato un biglietto d’ingresso da dieci euro, escluse le consumazioni. Le indagini hanno inoltre evidenziato come la serata fosse stata promossa sui social network attraverso profili dedicati, con l’indicazione di presentarsi muniti di denaro contante.
All’interno della cascina sono state trovate anche due postazioni abusive per la somministrazione di cibi e bevande, prive di autorizzazioni. Secondo quanto emerso, ai clienti venivano applicati sovrapprezzi non dichiarati rispetto a un listino nascosto dietro il bancone e non visibile al pubblico.
Gli agenti hanno inoltre riscontrato numerose e gravi violazioni delle norme di sicurezza: mancavano la licenza di pubblico spettacolo, la SCIA temporanea, il certificato di agibilità della commissione di vigilanza e le necessarie misure antincendio. A peggiorare il quadro, il comportamento di molti presenti che gettavano mozziconi di sigaretta accesi a terra, aumentando il rischio di incendio.
Al termine delle attività, documentate anche attraverso riprese video della Polizia Scientifica, il proprietario della cascina è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo, omesse verifiche di sicurezza e violazioni del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per la mancata comunicazione dell’evento alla Questura.
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