Autore Redazione
giovedì
18 Giugno 2026
06:19
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Cronaca - Pavia - Provincia di Pavia

Chiusura del Ponte di Bressana da oltre 1 anno: associazioni chiedono aiuti economici

Chiusura del Ponte di Bressana da oltre 1 anno: associazioni chiedono aiuti economici

PAVIA – Martedì 16 giugno nel palazzo della Provincia di Pavia si è tenuto un incontro tra il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, e le associazioni dell’ artigianato del territorio : CNA, Confartigianato, CLAAI ed Associazione Artigiani Oltrepò Lombardo, per affrontare le criticità legate alla chiusura del Ponte di Bressana, una situazione che da oltre un anno sta determinando pesanti ricadute economiche e organizzative per le imprese locali.

Nel corso del confronto, le associazioni hanno presentato un documento condiviso con una serie di richieste e proposte finalizzate a sostenere le aziende che, da oltre un anno, sono costrette a sostenere maggiori costi logistici, tempi di percorrenza più lunghi e difficoltà organizzative a causa delle limitazioni alla viabilità.

Tra le richieste principali quelle legate ai ristori economici per le imprese di autotrasporto, temi che la Provincia si è impegnata a trasferire ai parlamentari pavesi e, in particolare, all’ On. Alessandro Cattaneo, che ha già portato la questione all’ attenzione della Commissione Trasporti della Camera attraverso una specifica interrogazione parlamentare che si è discussa proprio martedì 16.

Da quell’interrogazione è emerso che il Governo è pronto a individuare le migliori soluzioni per le aziende di trasporto e per le attività economiche maggiormente penalizzate, con l’ obiettivo di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla temporanea chiusura del Ponte di Bressana. Parallelamente, sono in corso approfondimenti finalizzati all’adozione di possibili misure di esenzione o agevolazione dei pedaggi autostradali per specifiche categorie di utenti costretti a utilizzare percorsi alternativi.

Un altro tema centrale dell’ incontro ha riguardato le tempistiche dei lavori. La Provincia ha comunicato che verrà condiviso entro fine mese un nuovo cronoprogramma degli interventi, consentendo così alle imprese di disporre di un quadro temporale più chiaro e di uno strumento utile per programmare le proprie attività logistiche e organizzative.

Sul fronte della viabilità, è stata inoltre annunciata la volontà di proporre una nuova rimodulazione delle fasce orarie durante il periodo estivo, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i disagi per il sistema produttivo e per i cittadini.

Per CNA Pavia, il Presidente Luciano Castellin ha espresso soddisfazione per l’attenzione dimostrata nei confronti delle istanze presentate dalle associazioni. “Ringraziamo il Presidente Giovanni Palli e l’ On. Alessandro Cattaneo per aver accolto le richieste avanzate dalle categorie economiche e per l’ mpegno assunto nel portare all’’attenzione dei diversi livelli istituzionali le difficoltà che le imprese stanno affrontando. Auspichiamo che tutti i rappresentanti del territorio coinvolti continuino a lavorare con spirito di collaborazione per individuare soluzioni concrete ed efficaci, capaci di sostenere le aziende e la comunità locale durante questa fase particolarmente complessa. È fondamentale che le esigenze delle imprese trovino adeguata rappresentanza in tutti i tavoli istituzionali chiamati ad affrontare questa problematica”.

Il Presidente di Confartigianato Imprese Pavia, Renato Perversi, ha ringraziato il Presidente Giovanni Palli per aver accolto e portato avanti la richiesta di apertura di ulteriori due fasce orarie di percorribilità del Ponte di Bressana. Il vertice di Confartigianato Pavia ha espresso “la massima gratitudine al Presidente Palli per aver fatto propria questa istanza cruciale per le nostre aziende. Rimangono fondamentali l’impegno e la sensibilizzazione dimostrati dalle istituzioni a ogni livello nel riconoscere le difficoltà che le nostre categorie stanno affrontando. L’ ampliamento delle fasce orarie di transito rappresenta un passo significativo verso il contenimento dei disagi logistici ed organizzativi che caratterizzano questa fase. Continueremo a collaborare attivamente affinché si trovino ulteriori soluzioni concrete per sostenere le imprese e il territorio”.

Le associazioni continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione, mantenendo alta l’ attenzione sia sul rispetto delle nuove tempistiche dei lavori sia sull’ individuazione di misure concrete di sostegno per le imprese maggiormente colpite.

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