Autore Redazione
martedì
7 Luglio 2026
10:37
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Cronaca - Provincia di Pavia

Spaccio nei boschi tra Miradolo Terme e Graffignana: scattano due arresti, il sequestro di oltre 700 grammi di droga e di 10 mila euro

Spaccio nei boschi tra Miradolo Terme e Graffignana: scattano due arresti, il sequestro di oltre 700 grammi di droga e di 10 mila euro

PROVINCIA DI PAVIA – Nuovo colpo dei Carabinieri della Compagnia di Stradella contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive dell’Oltrepò Pavese. Un’operazione condotta tra Miradolo Terme, Inverno e Monteleone e il vicino comune lodigiano di Graffignana ha portato all’arresto di due uomini, sorpresi mentre preparavano un rifornimento di droga destinato alle piazze di spaccio allestite tra boschi e vigneti. Nel corso del blitz sono stati sequestrati oltre 700 grammi di sostanze stupefacenti, circa 10 mila euro in contanti e il materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

L’intervento rientra nei servizi straordinari predisposti dall’Arma per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle zone boschive, luoghi che la criminalità sfrutta sempre più spesso come basi operative grazie alla vegetazione fitta e all’isolamento del territorio. L‘attività investigativa è partita dalle numerose segnalazioni dei residenti, che avevano denunciato una costante presenza di spacciatori nell’area collinare tra Miradolo Terme e Inverno e Monteleone.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Stradella hanno quindi avviato un’attività di osservazione, individuando due uomini che operavano stabilmente tra i vigneti e i boschi della zona. Seguendone i movimenti, i Carabinieri sono riusciti a risalire a quella che si è rivelata essere la loro base logistica: un garage privato a Graffignana, in provincia di Lodi.

Proprio all’interno del locale è scattato il blitz. I due sospettati sono stati sorpresi mentre preparavano lo stupefacente da distribuire ai pusher attivi nei boschi. La droga era nascosta nelle numerose tasche di una giacca mimetica militare, trasformata in un vero e proprio deposito mobile, con decine di dosi già confezionate e pronte per essere cedute agli acquirenti.

L’intervento dei militari ha impedito ai due uomini di lasciare il garage, bloccando così il rifornimento destinato alle piazze di spaccio. Le perquisizioni personali hanno permesso di sequestrare 170,5 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, 79,7 grammi di eroina confezionata per la vendita e 453 grammi di hashish, oltre a un coltello a serramanico con lama di otto centimetri.

Nelle tasche del giubbotto mimetico i Carabinieri hanno inoltre trovato circa 10 mila euro in contanti, quasi tutti in banconote di piccolo taglio, ritenuti il provento dell’attività di spaccio.

La successiva perquisizione del garage ha consentito di recuperare telefoni cellulari, bilancini di precisione e numerosi strumenti utilizzati per il taglio, il confezionamento e la preparazione delle dosi, confermando come il locale fosse impiegato come centro di stoccaggio e preparazione dello stupefacente. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, i due uomini sono stati arrestati e trasferiti alla Casa Circondariale di Lodi, dove rimangono a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

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