Autore Redazione
domenica
6 Settembre 2026
05:30
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Cronaca - Provincia di Pavia

Ponte sul Po, dal 7 settembre cambia la viabilità sulla ex Statale 35

Ponte sul Po, dal 7 settembre cambia la viabilità sulla ex Statale 35

PROVINCIA DI PAVIA –  Nuove modifiche alla circolazione e una serie di chiusure notturne totali attendono gli automobilisti che utilizzano la ex Statale 35 per attraversare il Po tra San Martino Siccomario e Bressana Bottarone. La Provincia di Pavia ha emanato una nuova ordinanza per disciplinare il traffico nel tratto interessato dal cantiere sul ponte, stabilendo una regolamentazione destinata a rimanere in vigore dal 7 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.

Il provvedimento si inserisce nel complesso intervento che interessa il ponte sul Po, conosciuto anche come ponte di Mezzana Corti, attraversato sia dalla viabilità stradale sia dalla linea ferroviaria Milano-Genova. L’obiettivo è permettere la prosecuzione dei lavori strutturali cercando contemporaneamente di mantenere aperto, per quanto possibile, uno dei collegamenti più importanti tra Pavia e l’Oltrepò.

Come si viaggerà nei giorni feriali

La novità principale riguarda l’organizzazione del traffico durante il giorno. Dal lunedì al sabato, dalle 6 alle 14, sarà consentito il senso unico da Bressana verso Pavia. Alle 14 la direzione verrà invertita: fino alle 21 si potrà quindi attraversare il ponte da Pavia verso Bressana.

Durante la notte, dalle 21 alle 6 del mattino successivo, sarà invece istituito il senso unico alternato, regolato attraverso un impianto semaforico centralizzato e temporizzato.

La scelta punta evidentemente ad adeguare la direzione prevalente del traffico agli spostamenti quotidiani: nelle ore del mattino viene privilegiato il flusso verso Pavia, mentre nel pomeriggio e nella prima parte della serata quello in uscita dal capoluogo.

La domenica e nei festivi lo schema si inverte

Nei giorni festivi – quindi domeniche e feste programmate – il meccanismo sarà esattamente opposto.

Dalle 6 alle 14 si viaggerà da Pavia verso Bressana, mentre dalle 14 alle 21 sarà consentita la circolazione da Bressana verso Pavia. Anche nei festivi, tra le 21 e le 6, tornerà il senso unico alternato regolato dai semafori.

Un sistema che richiederà inevitabilmente attenzione da parte degli automobilisti, soprattutto nelle prime settimane di applicazione: la direzione consentita, infatti, non dipenderà soltanto dall’orario, ma anche dal fatto che si tratti di un giorno feriale oppure festivo.

Otto notti con il ponte completamente chiuso

Accanto alla regolamentazione ordinaria, l’ordinanza contiene un’altra disposizione particolarmente importante. Per consentire alcune lavorazioni sull’impalcato stradale, in otto notti tra settembre e ottobre il tratto verrà completamente chiuso.

La chiusura sarà in vigore dalle 23 alle 5 nelle notti del 14, 15, 16, 17, 28, 29 e 30 settembre e del primo ottobre 2026.

In quelle fasce orarie non sarà quindi possibile attraversare il ponte. E la limitazione sarà particolarmente rigida: l’ordinanza stabilisce infatti la chiusura totale al traffico veicolare e ciclopedonale, compresi i mezzi di emergenza e di soccorso. La Provincia spiega che la misura è necessaria per permettere l’esecuzione delle lavorazioni in condizioni di sicurezza.

Si tratta di un elemento da tenere in particolare considerazione per chi si sposta durante la notte tra il Pavese e l’Oltrepò, perché in quelle date sarà necessario ricorrere alla viabilità alternativa.

Stop ai mezzi pesanti e limite di 30 chilometri orari

Restano inoltre in vigore importanti restrizioni lungo il tratto di strada interessato dal cantiere. È prevista l’esclusione dei veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate, con l’eccezione dei mezzi del trasporto pubblico locale.
Su tutto il tratto interessato dai lavori viene inoltre imposto il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari.*
Il dispositivo non sarà affidato esclusivamente ai semafori. La Provincia conferma un presidio permanente, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, comprese le festività, con movieri specializzati incaricati di regolare i flussi, assistere gli utenti e intervenire nelle situazioni di emergenza o quando sarà necessario effettuare inversioni controllate dei sensi di marcia.
A questo sistema si aggiungono una centrale operativa attiva giorno e notte per il monitoraggio della situazione, semafori controllabili da remoto e temporizzati, con l’indicazione sul posto dei minuti di attesa residui, pannelli a messaggio variabile e segnaletica informativa permanente. È stata inoltre prevista una moratoria sui cantieri non essenziali lungo la rete stradale alternativa fino alla conclusione dei lavori, insieme a servizi di pronto intervento in caso di guasti o altre criticità.

Perché si interviene sul ponte

Dietro alle modifiche alla circolazione c’è un intervento infrastrutturale di particolare rilievo. Sulla linea ferroviaria Milano-Genova sono infatti in corso lavori di Rete Ferroviaria Italiana finalizzati alla riduzione dei tempi di percorrenza.
Il progetto prevede l’innalzamento della velocità ferroviaria fino a 180 chilometri orari in rango C. Proprio l’aumento dei carichi connesso alla velocizzazione rende necessari interventi di rinforzo strutturale della struttura metallica del ponte. Le opere rientrano nel progetto NPP 1963 “Velocizzazione Milano-Genova”, inserito nel PNRR, misura M3C1.
Provincia di Pavia e Rete Ferroviaria Italiana avevano sottoscritto già il 3 luglio 2025 una convenzione per disciplinare gli impegni legati ai lavori di rinforzo strutturale del ponte sul Po, al chilometro 14+983 della Milano-Genova, nella tratta ferroviaria Voghera-Pavia. Successivamente, a seguito della richiesta di RFI di modificare il termine finale delle opere, una nuova convenzione ha fissato al 31 gennaio 2027 la scadenza ultima per l’ultimazione dei lavori.

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