16 Settembre 2026
18:06
Operazioni ad Alto Impatto e videosorveglianza: nel Pavese si rafforzano controlli e prevenzione
PROVINCIA DI PAVIA – Più presenza delle forze dell’ordine sul territorio, controlli mirati nelle zone considerate maggiormente sensibili, attenzione alle stazioni ferroviarie e ai luoghi di aggregazione e un progressivo potenziamento della videosorveglianza. Sono questi alcuni dei principali fronti sui quali si concentra la strategia di prevenzione e sicurezza pubblica nella provincia di Pavia.
Il punto della situazione è stato fatto questa mattina a Palazzo Malaspina nel corso della Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal prefetto di Pavia Francesca De Carlini. All’incontro hanno partecipato il vicequestore vicario Daniele Manganaro e i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Pantaleone Grimaldi e Michele Onorato.
Al centro della riunione sono finiti innanzitutto i risultati delle operazioni cosiddette “ad Alto Impatto”, che vedono lavorare congiuntamente Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali. Servizi concentrati in particolare nelle aree sensibili delle città, nei centri storici e nelle zone vicine alle stazioni ferroviarie.
Ottanta operazioni dall’inizio dell’anno
I numeri tracciano le dimensioni dell’attività svolta. Dall’inizio del 2026 sono state organizzate complessivamente 80 operazioni ad Alto Impatto nelle tre principali città della provincia: Pavia, Vigevano e Voghera.
I servizi, coordinati operativamente dal questore, hanno portato all’identificazione di 6.122 persone, al controllo di 1.570 veicoli e alla verifica di 220 locali.
L’attività è stata mantenuta anche durante i mesi estivi e non si è limitata alle aree centrali. I controlli hanno interessato infatti le zone adiacenti alle stazioni ferroviarie, le autostazioni, i parchi e i giardini pubblici, i principali luoghi di aggregazione e gli spazi considerati esposti al rischio di occupazioni abusive.
Tra il 15 luglio e il 15 settembre sono state effettuate otto operazioni ad Alto Impatto a Pavia, quattro a Vigevano e cinque a Voghera. Nel solo periodo estivo sono state identificate 1.328 persone, controllati 269 veicoli e sottoposti a verifica 24 locali pubblici.
Pavia, Vigevano e Voghera: i dati città per città
A Pavia, dall’inizio dell’anno, sono stati effettuati 38 servizi ad Alto Impatto, durante i quali le forze dell’ordine hanno identificato 2.867 persone, controllato 496 veicoli e verificato 137 esercizi pubblici.
A Vigevano i servizi sono stati 19, con 1.788 persone identificate, 693 veicoli e 57 locali sottoposti a controllo.
A Voghera, invece, sono state realizzate 23 operazioni: 1.467 le persone identificate, 381 i veicoli controllati e 26 i locali interessati dalle verifiche.
Le attività hanno portato anche all’applicazione di sanzioni per violazioni amministrative e all’adozione di provvedimenti previsti dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza nei casi in cui siano state riscontrate criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nell’ambito dei controlli sugli esercizi, la Guardia di Finanza ha inoltre concentrato una particolare attenzione sul contrasto al lavoro sommerso e sulle eventuali irregolarità nella gestione delle attività commerciali.
Controlli anche vicino a scuole, stazioni e fermate degli autobus
Le operazioni interforze rappresentano soltanto una parte dell’attività messa in campo. Durante la riunione a Palazzo Malaspina è stato infatti esaminato anche il quadro dei servizi straordinari svolti autonomamente dalle singole forze di polizia sull’intero territorio provinciale.
Si tratta di interventi programmati nelle ore diurne e notturne e definiti nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è rafforzare il monitoraggio dei luoghi di aggregazione, prevenire e contrastare i reati e individuare armi bianche, oggetti atti ad offendere e sostanze stupefacenti attraverso modalità di controllo definite efficaci ma non invasive.
Nei primi otto mesi del 2026, in particolare, l’Arma dei Carabinieri ha effettuato 135 servizi preventivi nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie e delle autostazioni, presso le principali fermate degli autobus e intorno agli istituti scolastici.
A queste attività si aggiungono i controlli quotidiani svolti dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, destinati a proseguire anche con la ripresa dell’attività scolastica e il ritorno a pieno regime della vita cittadina dopo la pausa estiva.
L’impostazione delineata dalla Prefettura punta quindi su una presenza continuativa e visibile delle forze dell’ordine, comprese le Polizie locali, attraverso servizi differenti ma coordinati all’interno di una strategia complessiva.
Videosorveglianza, approvati i progetti di 33 Comuni
Un capitolo importante della riunione è stato dedicato alla videosorveglianza, considerata uno degli strumenti su cui le amministrazioni locali possono investire per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio.
Sono stati approvati 33 progetti presentati dai sindaci di altrettanti Comuni della provincia di Pavia. Gli interventi prevedono l’installazione di telecamere e sistemi per la lettura automatica delle targhe in punti ritenuti strategici, come gli accessi ai centri abitati e le zone maggiormente frequentate.
I progetti saranno ora sottoposti al Ministero dell’Interno ai fini dell’eventuale ammissione al finanziamento nazionale dedicato alla videosorveglianza, che per l’annualità prevede complessivamente 19 milioni di euro da distribuire sul territorio italiano.
L’assegnazione delle risorse non è quindi automatica: le richieste saranno valutate sulla base dei criteri previsti, tra i quali figurano il numero degli abitanti e l’indice di delittuosità relativo in particolare ai reati di natura predatoria.
Telecamere di ultima generazione e lettura delle targhe
I sistemi proposti dai Comuni prevedono telecamere di ultima generazione destinate a garantire un presidio continuativo delle aree pubbliche considerate sensibili e delle principali direttrici di ingresso e uscita dai centri abitati.
Particolare attenzione viene riservata anche alla possibilità di rendere gli impianti interoperabili con i sistemi informativi utilizzati dalle forze di polizia, così da inserire la videosorveglianza locale all’interno di un sistema più ampio di prevenzione e controllo.
La presentazione dei progetti è stata preceduta dalla sottoscrizione dei relativi Patti per la sicurezza urbana tra il prefetto e i sindaci interessati. La collaborazione tra Prefettura, amministrazioni comunali e forze dell’ordine costituisce infatti uno degli elementi sui quali è costruita la strategia provinciale.
Una rete di interventi per la prevenzione
La linea emersa dalla riunione di Palazzo Malaspina è quella di un sistema nel quale i singoli strumenti – dai pattugliamenti alle operazioni straordinarie, fino alla tecnologia – vengono utilizzati in maniera coordinata.
Controlli e presenza delle forze dell’ordine, collaborazione con i sindaci, ampliamento della videosorveglianza, sistemi integrati di sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali e adesione dei Comuni ai Protocolli di Vicinato sono indicati dalla Prefettura come parti di una strategia comune.
Particolare attenzione continua a essere riservata ai luoghi di aggregazione frequentati sia dai giovani sia dagli adulti, con l’obiettivo di prevenire reati, comportamenti illeciti e violazioni delle regole prima ancora che le situazioni possano trasformarsi in problemi più rilevanti.
«La sicurezza va mantenuta ogni giorno», ha sottolineato il prefetto Francesca De Carlini al termine della riunione, richiamando la necessità di curare con continuità tutti i diversi elementi che compongono il sistema di prevenzione.
Un lavoro che, secondo l’impostazione delineata a Palazzo Malaspina, passa quindi non da un singolo intervento, ma dall’integrazione tra controllo del territorio, presenza delle forze di polizia, collaborazione degli enti locali e strumenti tecnologici sempre più capillari.
(in copertina immagine di repertorio)