Cronaca - Provincia di Pavia - Vigevano

Polizia di Vigevano scopre maxicoltivazione di marijuana in un capannone: sequestrati 53 chili di droga, tre arresti

PROVINCIA DI PAVIA – Un capannone industriale trasformato in una maxi piantagione di marijuana, oltre 53 chili di droga sequestrati e tre persone arrestate. È il bilancio di un’operazione della Polizia di Stato in Lomellina. A scoprire la coltivazione indoor sono stati i poliziotti del Commissariato di Vigevano, che hanno individuato all’interno della struttura anche numerose attrezzature professionali per la produzione di stupefacenti.

L’attività investigativa è stata avviata dopo alcune informazioni sull’allestimento di una vasta piantagione di marijuana all’interno di un capannone che era già stato teatro, alcuni anni fa, di un analogo sequestro.

La Polizia ha poi ricostruito i movimenti di alcuni soggetti che acquistavano materiale fonoassorbente e terriccio in diversi esercizi commerciali della zona, elementi che hanno contribuito a indirizzare gli accertamenti verso la struttura. La svolta è arrivata nella mattinata del 26 ottobre, quando gli agenti hanno intercettato un’automobile sospetta e l’hanno seguita fino al capannone, dove si trovava già un secondo veicolo. Sul posto, i poliziotti hanno notato due uomini intenti a caricare rapidamente scatoloni e altri oggetti sulle auto, apparentemente per svuotare l’immobile.

Gli investigatori sono quindi intervenuti, chiedendo il supporto di altri equipaggi e procedendo alla perquisizione della struttura. All’interno sono stati trovati sei grandi imballaggi e diversi contenitori con oltre 53 chilogrammi di marijuana essiccata, oltre a numerose lampade a LED e apparecchiature professionali utilizzate per la coltivazione indoor.
Le successive perquisizioni, estese anche alle abitazioni dei coinvolti nel Milanese, hanno consentito di recuperare, nell’abitazione di uno degli indagati, 15 grammi di hashish, materiale per il confezionamento della droga e lampade identiche a quelle sequestrate nel capannone.

I tre uomini di 53, 46 e 43 anni, presenti sul posto al momento dell’intervento, sono stati arrestati in flagranza con le accuse di coltivazione, detenzione e traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria della Procura della Repubblica di Pavia, i tre sono stati trasferiti nella Casa circondariale di Pavia. L’intero capannone industriale, insieme alle attrezzature utilizzate per la coltivazione e alla sostanza stupefacente rinvenuta, è stato posto sotto sequestro.

Condividi