Autore Redazione
giovedì
10 Settembre 2026
06:00
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News Pop Today

I Doors pubblicano Unbound And Dangerous, un nuovo doppio album dal vivo inedito

I Doors pubblicano Unbound And Dangerous, un nuovo doppio album dal vivo inedito

Robby Krieger e John Densmore dei Doors fanno squadra con lo storico ingegnere del suono e fonico della band Bruce Botnick per Unbound And Dangerous, un nuovo doppio album dal vivo che ripercorre il loro tour “Roadhouse Blues” del 1970. Focalizzata su esibizioni dall’impronta hard rock, la raccolta mantiene un ritmo incalzante, catturando i Doors al loro meglio: cupi, viscerali e orientati al blues. La raccolta di 16 tracce sarà disponibile dal 23 ottobre su CD e come set da 2 LP stampato su vinile rosso traslucido. Un’edizione Blu-ray includerà i nuovi mix Dolby Atmos e stereo ad alta risoluzione (192/24) curati da Botnick. L’album sarà inoltre disponibile in digitale su tutte le piattaforme di streaming. Morrison Hotel è diventato il quinto album consecutivo dei Doors ad entrare nella Top 10 nel febbraio del 1970, raggiungendo la quarta posizione negli Stati Uniti e incassando gli elogi della critica per la sua cruda miscela di blues e rock. Jim Morrison, Ray Manzarek, John Densmore e Robby Krieger partirono in tour per supportarlo, registrando diversi concerti lungo il percorso del Roadhouse Blues Tour. I momenti migliori apparvero pochi mesi dopo, a luglio, in Absolutely Live, il primissimo album dal vivo del gruppo e un altro successo da Top 10.

Krieger, Densmore e Botnick hanno curato la scaletta di Unbound And Dangerous a partire da quelle registrazioni, che includono esibizioni remixate da New York, Philadelphia, Pittsburgh e Detroit. “Soul Kitchen” rappresenta l’unica eccezione, proveniente dal secondo show del 21 luglio 1969 all’Aquarius Theatre di Hollywood. La raccolta si apre con “Dead Cats, Dead Rats” come preambolo, prima di esplodere in “Break On Through (To The Other Side)” e rallentare rapidamente per un epico viaggio psichedelico attraverso “When The Music’s Over”. Da lì la band non si ferma, spingendo al massimo con brani rock come “Roadhouse Blues”, “Five To One” e “Build Me A Woman”. La versione apocalittica di 15 minuti di “The End” che chiude lo show inizia con Morrison che grida ripetutamente “Bring out your dead!” (“Portate fuori i vostri morti!”), prima che la band si lanci a capofitto nel buio subconscio del brano.

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