CASALE – Il Partito Democratico si impegnerà per far approvare alla Camera l’emendamento Bargero che salverebbe i circa 3 mila posti di lavoro delle concessionarie autostradali in tutta Italia. Ad assicurarlo a una delegazione dei sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil è stato lo stesso segretario Pd Matteo Renzi, a colloquio con le parti sociali nel tragitto tra Asti e Casale del treno “Destinazione Italia”: “Da parte del Pd c’è il desiderio di risolvere questa preoccupazione occupazionale che i lavoratori giustamente hanno” ha sottolineato lo stesso Matteo Renzi ai microfoni di Radio Gold Tv “si tratta di una vicenda delicata che dura da anni. Il Pd farà di tutto per poterla risolvere nella discussione alla Camera.”

Soddisfatte le parti sociali che proprio nella giornata di giovedì avevano dichiarato un nuovo sciopero di otto ore in tutto il Piemonte. Solo l’apertura dello stesso Renzi per un confronto aveva poi provocato l’annullamento del presidio dei lavoratori edili davanti alla stazione di Casale.

“Si tratta di un risultato politico molto importante” ha sottolineato a Radio Gold Massimo Cogliandro, segretario Fillea Cgil Piemonte “il segretario Pd era molto preparato sull’argomento. Ha detto che la battaglia dei lavoratori è giusta. Noi però non ci rilassiamo fino a quando non l’emendamento Bargero non sarà approvato e i 3 mila posti di lavoro saranno al sicuro.”

La mobilitazione dei sindacati resta quindi “permanente” e ora l’attenzione si sposta al confronto del prossimo mercoledì con i Ministeri del Trasporto e Sviluppo Economico. “Nell’ultimo incontro infatti i ministeri avevano sottoscritto con le aziende l’impegno a sottoscrivere l’emendamento Borioli/Esposito in cambio dello stop ai licenziamenti. L’emendamento, però, al Senato è saltato e ora il Gruppo Autostrade ha annunciato gli esuberi. Le aziende però devono assolutamente fermarsi ha aggiunto preoccupato il segretario Cogliandro “a Renzi abbiamo anche chiesto che faccia il possibile per sollecitare i ministri Del Rio e Calenda a bloccare le aziende da questa intenzione. Devono fermarsi, nessuno deve essere licenziato.

Il prossimo 12 dicembre, giorno della probabile discussione alla Camera dell’emendamento Bargero, le parti sociali e i dipendenti delle concessionarie autostradali si faranno di nuovo sentire davanti a Montecitorio. “Non abbasseremo la guardia fino a quando noin sarà approvato l’emendamento” ha concluso Cogliandro Le parole stanno a zero, contano i fatti.”