Palazzo Rosso
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ALESSANDRIA – È iniziato martedì con la prima Commissione Bilancio l’iter per l’approvazione dei conti del Comune di Alessandria, un percorso delicato che si concluderà la prossima settimana coi consigli comunali dedicati all’analisi del bilancio preventivo e alla seduta del 21 maggio, per quello consuntivo. Proprio oggi la giunta dovrebbe approvare un maxi emendamento al bilancio preventivo, concordato in sinergia coi revisori dei conti.

Come consiglieri comunali dovremmo avere informazioni dirette e non guardare i giornali o ascoltare le voci di corridoio” ha sottolineato il capogruppo del Movimento 5 Stelle Michelangelo Serraè assurdo essere costretti a telefonare ai vari uffici, mendicando delle informazioni. Dobbiamo studiare i vari documenti per poterli analizzare e eventualmente proporre degli emendamenti. E poi chiedo all’assessore di chiarire questa voce che i revisori abbiamo suggerito alla giunta di fare delle modifiche. C’è un documento? Una nota? Non sappiamo nulla. Anche per questo sarebbe importante che gli stessi revisori partecipino alla Commissione Bilancio”.

Anche perché” ha aggiunto il consigliere Enrico Mazzoni, del Partito Democratico “per ora non sappiamo ancora bene su cosa discutiamo. E tra l’altro abbiamo la possibilità di fare gli emendamenti entro giovedì 9 maggio, poi basta. Di fatto, però, questo maxi emendamento della giunta in arrivo sarà come un altro bilancio”.

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“L’emendamento della giunta ancora non c’è” ha sottolineato l’assessore al Bilancio “l’ufficialità arriverà nella prossima Commissione. Nessuno tiene nascosto nulla. Appena i documenti passeranno in giunta arriveranno anche ai consiglieri. Lavoriamo nell’interesse della città. Il suggerimento dei revisori? Con loro ci sono confronti continui. Per ora non hanno prodotto alcun parere scritto. Ma lavoriamo insieme, in un’ottica di dialogo e collaborazione, passo dopo passo”.

Sulla richiesta del M5S di poter ascoltare i revisori dei conti la presidente di Commissione Oneto ha assicurato che saranno convocati non appena avranno formulato il loro parere sui bilanci. “Di sicuro saranno convocati per più sedute” ha detto Oneto.

Ieri, nel frattempo, la Commissione ha approvato il bilancio della Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme CulturAle: nell’ultimo anno è stato registrato un utile di circa 70 mila euro.

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Abbiamo attraversato un periodo critico dal punto di vista organizzativo” ha sottolineato la direttrice di Costruire Insieme Patrizia Bigidovuto al cambio di direzione e di consiglio di amministrazione, avvenuti ad aprile e a giugno dello scorso anno. Abbiamo ricominciato da capo. Nella prima parte di questo anno non ci sono stati molti eventi e ci siamo concentrati sul dare visibilità alle attività dell’azienda, per far crescere alcuni servizi come quelli ai musei. Abbiamo collaborato in maniera proficua con la direzione informatica del Comune”.

I ricavi si attestano intorno ai 70 mila euro e sono dovuti agli incassi dei biglietti dei musei e all’iscrizione alla ludoteca Bianconiglio. Questa cifra è stata immessa nel fondo legale di riserva.

La presidente di Commissione Vittoria Oneto, consigliere del Partito Democratico, ha chiesto un chiarimento a proposito del fondo rischi e oneri, che si è abbassato da 230 mila euro a 195 mila. “Una scelta dovuta alla possibile armonizzazione dei contratti, prevista all’inizio e poi non ancora svolta” la risposta dai vertici della partecipata “La cifra è comunque entrata nell’ambito delle attività dell’azienda, visto che ci sono alcune attività che ora rientrano nel contratto e che prima venivano considerate come extra. Sono aumentati i costi per alcuni servizi e, comunque, sono aumentati gli eventi”.

Si tratta di un nuovo corso, un passaggio importante per Costruire Insieme che si consolida come azienda culturale del comune che ha svolto bene il suo primo anno di mandato con la valorizzazione dei siti museali e degli altri servizi compresi nel contratto” ha sottolineato a Radio Gold la presidente di Costruire Insieme Cristina Antoninon c’è alcun rischio per i dipendenti e non viene preso in ipotesi alcun taglio sull’azienda. I dipendenti di Costruire Insieme, per la giunta, valgono tanto quelli del Comune e non sono stati messi in discussione”.