ALESSANDRIA – La sua candidatura era già palese, ma l’ufficialità pubblica è arrivata giovedì mattina. Il Sindaco uscente Rita Rossa correrà alle elezioni di giugno per dare continuità al suo mandato e concludere le opere di “risanamento della città” cominciate nel 2012. Lo ha fatto al Bar Alba, locale del Cristo, simbolo delle periferie da cui la Rossa ha detto di voler ricominciare.

Apparsa subito molto agguerrita e pronta a rivendicare quanto fatto in questi ultimi cinque anni, ha parlato di rilancio, di scelte e “di percorsi importanti per far ripartire Alessandria”. Continua dopo il banner

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Rita Rossa non si è sottratta alle domande e ha lanciato anche qualche stoccata agli altri candidati, con un primo affondo proprio per Oria Trifoglio, esponente del Quarto Polo, ma in passato vice-sindaco proprio della Rossa. “Si dice Trifoglio, si legge Borgoglio”, ha chiosato Rita, cominciando subito a riscaldare la campagna elettorale. E ha poi continuato a punzecchiare: “Vedo che fa molte proposte ora, cosa che poteva fare quando era vice-sindaco”.

Il sindaco uscente ha sostenuto con convinzione quanto fatto in questi anni e i traguardi raggiunti, dicendo di aver “gettato le basi per le fondamenta della casa”. Tra gli aspetti critici dei 5 anni trascorsi alla guida della città, “una non sufficiente comunicazione di quanto fatto per spiegare ai cittadini le ragioni del dissesto e delle nostre scelte. Ma devo ripartire dai miei errori, perché solo chi non fa non sbaglia”. Decisioni che ha più volte ritenuto difficili, ma che “nessun altro si era preso la responsabilità di prendere”.

La Rossa dovrà lavorare molto nei prossimi mesi assieme alle 4 liste che la sosterranno: il PD, i Moderati, SEL e una lista civica. Il lavoro è iniziato “con entusiasmo” e con una squadra ancora in fase di costruzione. Perché il Sindaco non vuole “collaboratori fedeli, ma leali”, che non rinneghino quanto fatto. Contemporaneamente si lavora anche sulle strategie. Rita Rossa infatti ha detto di essere anche disposta ad aprire un dialogo con chi ora non la sostiene.

Ci sarà comunque da sudare, perché i candidati sono molti e tutti hanno pesantemente criticato l’operato della Rossa. Da Cuttica di Revigliasco (centro-destra) alla Trifoglio, dal pentastellato Serra a Ivaldi, anch’egli legato a Rita Rossa agli albori del suo mandato. Persone, Ivaldi e Trifoglio, in cui i punti di convergenza sono più di quelli di divergenza, ha sostenuto il Sindaco, e che proprio per questo possono insidiare pericolosamente la sua rielezione a Palazzo Rosso.

Il programma è ancora in fase di elaborazione, ha poi concluso il sindaco, e i primi dettagli saranno noti il 20 aprile, con un evento pubblico al Teatro Macallé di Castelceriolo. Solo lì si saprà di più su come Rita Rossa vede Alessandria per i prossimi cinque anni. I problemi non mancano. Sicurezza, salute ambientale, degrado: su questi temi è stata soprattutto attaccata e su questi temi si giocherà una parte importante della campagna elettorale. Campagna elettorale che entra nel vivo. Ma per la Rossa “il futuro è già iniziato”.