Cronaca

Rifiuti Alessandria, Aral: “Crisi finita, ora nuovo centro raccolta aperto 6 giorni su 7 e un impianto più moderno”

ALESSANDRIA – Il pagamento avvenuto a fine giugno dell’ultima importante rata del Piano Concordatario, pari a oltre 1.7 milioni di euro, consentirà ad Aral, l’azienda di rifiuti alessandrina, di chiudere un percorso di risanamento industriale, organizzativo ed economico, avviato cinque anni fa.

“Il passaggio da un passivo di 6 milioni del bilancio del 2018 a un attivo di 2 milioni di euro nel 2021 testimonia come l’azienda in questi anni sia stata in grado di svolgere un’attività di risanamento virtuoso in maniera del tutto silenziosa e senza il benché minimo ricorso a finanziamenti bancari o altre forme di indebitamento” ha detto il presidente di Aral, Angelo Marengo “ora abbiamo tutte le carte in regola per effettuare nuovi investimenti, creare nuove realtà e ammodernare ciò che è già in nostro possesso”. 

L’azienda ha quindi presentato il piano di miglioramento ambientale e industriale 2022/2026, approvato dall’assemblea dei soci all’unanimità. Confermato anche lo stesso presidente Angelo Marengo. Un piano di rilancio basato su quattro punti:

  • la realizzazione di un nuovo centro per la raccolta differenziata dei rifiuti, previsto entro il 2024 e finanziato con 530 mila euro provenienti dal Pnrr. Il costo totale dell’intervento sarà di 1.15 milioni di euro. Sarà aperto sei giorni alla settimana per circa otto ore al giorno. La nuova Isola Ecologica intercomunale sorgerà in un’area di circa 3 mila metri quadrati vicino alla sede di Aral, a Castelceriolo, e sarà dotata di sistemi di telecontrollo, accesso automatizzato, pavimentazione impermeabilizzata anti-infiltrazioni, sistema di illuminazione a led a bassissimo consumo energetico, videosorveglianza per garantire la massima sicurezza sulle procedure di emergenza in caso di incidenti e conferimenti registrati da apparati tecnologici all’avanguardia con pesatura in ingresso e uscita.
  • un nuovo impianto di Trattamento Meccanico Biologico che consentirà di migliorare la separazione dell’indifferenziato, selezionando meccanicamente il rifiuto riciclabile, riducendo al massimo il conferimento in discarica.
  • sviluppo di sinergie con Amiu Genova, già fondamentale per il risanamento di Aral che ora tratta e riconsegna poco più del 40% dei rifiuti del capoluogo ligure, il presidente di Aral, Angelo Marengo, ha auspicato “un vero e proprio patto tra i territori di Alessandria e Genova, nel più ampio quadro delle strategie del retroporto di Genova che sono in corso da tempo”.
  • sviluppo di sinergie con aziende del territorio, Amag Ambiente e non solo.

Il presidente Marengo, ha infine, risposto alle sollecitazioni dei creditori non privilegiati che, su La Stampa, hanno sollecitato maggior chiarezza rispetto al saldo dei loro crediti, tramutati in strumenti finanziari partecipativi, pari nel complesso a circa 7 milioni di euro. “Non voglio entrare in polemica ma, nei tempi che saranno valutati, tutti saranno rimborsati fino all’ultimo euro. Questi strumenti di finanza partecipativa, anche se non costituiscono un diritto certo ad avere utili, rappresentano un impegno da onorare fino in fondo nei tempi opportuni. Questa promessa è avvalorata da un piano che dimostra che abbiamo una strada in grado di produrre utili. Spetterà poi a soci decidere di rimborsare anche agli Sfp. Li onoreremo a partire dal primo anno successivo al concordato (che prevede il saldo cash del 34% dei crediti dei creditori non privilegiati, ndr). Preciso, inoltre, che i creditori privilegiati sono già stati soddisfatti al 100% già due anni fa”. 

Riguardo la discarica di Solero, in esaurimento nel 2024, l’Assemblea dei Soci ha concordato l’esclusione dell’ipotesi di sopraelevazione di quell’impianto, individuando nel costituendo ATO Regionale, l’autorità competente a definire le soluzioni di smaltimento finale di bacini piemontesi, in un’ottica di sistema integrato regionale. Aral e l’Autorità d’Ambito Alessandrino si faranno prontamente carico di stimolare e supportare l’ATO Regionale affinchè la soluzione per Alessandria sia individuata in tempo utile evitando situazioni di emergenza.

Su Radio Gold le parole del presidente Aral Angelo Marengo e del direttore Marco Rivolta.

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