ALESSANDRIA – Oggi, 17 maggio, è in programma la “Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa” per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di non sottovalutare una condizione clinica che in Italia interessa oltre il 30% degli adulti ed è la principale causa delle malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco) che provocano 240 mila morti all’anno. L’ipertensione arteriosa predispone inoltre allo sviluppo di malattie renali e demenza. In occasione della “Giornata mondiale”, la Siia, Società italiana ipertensione arteriosa, ha predisposto anche in Piemonte varie postazioni dove sarà distribuito materiale informativo, specialisti misureranno gratuitamente la pressione e valuteranno il profilo di rischio cardiovascolare. Ad Alessandria la postazione sarà attiva domenica 21 maggio in via dei Martiri 2.

Nonostante questi dati allarmanti – spiega il dottor Claudio Pascale, presidente della sezione Piemonte Liguria Valle d’Aosta della Siia – solo un iperteso su tre si cura adeguatamente. Molti pazienti, pur sapendo di essere ipertesi, non si curano o lo fanno in modo discontinuo e male. Altri neppure sanno di esserlo, poiché lo stato ipertensivo non dà segni premonitori, e se ne accorgono solo quando compare una complicanza in genere grave”.