“Gocce di solidarietà”, 4 anteprime e grande festa il 21 marzo per raccontare l’impegno che porta l’acqua nel mondo
ALESSANDRIA – Dopo il successo dell’edizione “zero” dello scorso anno, “Gocce di Solidarietà” diventa ufficialmente un appuntamento stabile nel calendario del territorio. Sabato 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria si trasformerà nel “Chiostro della Solidarietà” per la prima vera edizione dell’iniziativa promossa da Egato6.
Un evento che non è solo una festa, ma anche un momento per raccontare oltre vent’anni di impegno dell’Autorità d’Ambito nella cooperazione internazionale, hanno evidenziato il presidente Giacomo Perocchio, il direttore Giuseppe Ruggiero e la responsabile dei progetti solidali di Egato6 Chiara Sestini.
“Noi siamo abituati ad aprire il rubinetto e vedere uscire l’acqua, ma non è così in molti Paesi“, ha ricordato il direttore di Egato6. Un gesto quotidiano che per noi è scontato altrove rappresenta un traguardo ancora lontano. “Per noi il servizio idrico è un diritto – prosegue Ruggiero – ma è dovere ricordare che in alcune parti del mondo questo diritto non è garantito”.
Proprio per questo, Egato6, d’intesa con i gestori del servizio idrico del territorio d’ambito, destina una quota della tariffa, fino allo 0,5%, a interventi nei Paesi in via di sviluppo, con l’obiettivo non solo di realizzare infrastrutture idriche, ma di creare competenze locali. “Non si tratta solo di portare l’acqua – sottolinea il direttore di Egato6 – ma di dare tutte le informazioni e le capacità alle comunità perché possano autogestire gli impianti, senza bisogno di ulteriori contributi”.
Un impegno che, come ricorda il presidente di Egato6 Giacomo Perocchio, si traduce anche in numeri concreti: “In più di vent’anni abbiamo stanziato circa 3,2 milioni di euro. Con l’edizione numero uno di Gocce di Solidarietà vogliamo raccontare quello che Egato6 fa nei Paesi dove le persone non riescono ad accedere alla risorsa idrica e nei territori dei 146 Comuni dell’ambito”. E l’iniziativa del 21 marzo sarà anche l’occasione per valorizzare le sinergie costruite negli anni con 26 associazioni del territorio e con gli enti, tra cui Regione, Provincia e Comune di Alessandria che patrocinano l’evento del 21 marzo: “Gocce di Solidarietà vuole essere un plauso al lavoro silenzioso ma costante di chi si spende per portare acqua dove serve”, aggiunge Chiara Sestini.
La giornata del 21 marzo, con apertura alle ore 14, sarà una grande festa aperta alla cittadinanza. Accanto ai momenti istituzionali di presentazione dei progetti, il chiostro ospiterà gli stand delle associazioni di volontariato, laboratori e attività a tema acqua dedicati a famiglie, bambini e ragazzi e truccabimbi per i più piccoli. La parte food & drink sarà curata dagli studenti della scuola Enaip di Alessandria, che hanno inserito l’evento nel proprio programma didattico, trasformandolo in un’opportunità formativa concreta. Ad animare il pomeriggio saranno la Bandarotta Fraudolenta e Luca Tiseo di Radio Gold, che accompagnerà il pubblico con interviste e momenti di racconto delle esperienze delle associazioni.
L’edizione 2026 sarà preceduta da un percorso di avvicinamento dal titolo “Goccia a Goccia”, con quattro incontri sul territorio.
Il primo appuntamento sarà venerdì 6 marzo, alle 21, alla Casa del Giovane di Novi Ligure, in via Gagliuffi, con l’incontro “Ho camminato con loro”. La serata, curata da Ascolta l’Africa ODV-ETS, è dedicata al racconto e alle testimonianze dei volontari che hanno partecipato al progetto idrico di Murayi, in Burundi.
Martedì 10 marzo, dalle 14.30, allo Spazio Futuro di Alessandria, in Corso Cento Cannoni, sarà la volta dell’appuntamento promosso da ICS ETS-APS dal titolo “Il diritto all’acqua: passato, presente, futuro”. Si ripercorreranno 40 anni di progetti cooperazione internazionale con un focus sui progetti WASH in Cambogia, sulle attività in corso nelle zone rurali di Senegal e Gambia e uno “spoiler” sull’edizione 2026 della StrAlessandria.
Venerdì 13 marzo, dalle 14 al Centro Remix di Alessandria, in piazza Don Angelo Campora, APS Cambalache/Campora racconterà il progetto “Acqua, radici e comunità” realizzato al Forte Acqui e proporrà una riflessione su inclusione e agricoltura sociale come strumenti di empowerment per giovani, donne e migranti.
Il ciclo si concluderà giovedì 19 marzo, dalle 9.30, all’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria. Durante l’appuntamento, rivolto agli studenti delle scuole superiori, verrà proiettato il docufilm “La Grande Sete” di Piero Badaloni, coprodotto da Rai 3, nell’ambito del progetto FAMI “Gentes a scuola”, accompagnata da testimonianze sui progetti in Senegal a cura di ICS, Cambalache e Ho Avuto Sete ODV.
Il percorso, “Goccia a Goccia” culminerà nella giornata del 21 marzo al Chiostro di Santa Maria di Castello ad Alessandria. Una festa e un’occasione per ricordare che dietro ogni rubinetto che si apre c’è un diritto da difendere e, in molte parti del mondo, ancora da conquistare. E che nel territorio alessandrino nascono “gocce di solidarietà” capaci di garantire acqua e vita a migliaia di persone nel mondo.