25 Marzo 2026
11:54
Primo caso umano di influenza aviaria in Europa: rilevato in Lombardia
LOMBARDIA – Infezione identificata in paziente fragile con altre patologie proveniente da Paese extraeuropeo dove è avvenuto contagio, è attualmente ricoverato. La Regione Lombardia ha identificato un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine animale (aviaria) a bassa patogenicità in una persona fragile con malattie concomitanti proveniente da un Paese extraeuropeo dove ha contratto l’infezione. Lo comunica il ministero della Salute in una nota.
Il paziente è attualmente ricoverato. “Si tratta del primo caso umano di influenza aviaria H9N2 rilevato in Europa“, spiega il ministero. Sulla base delle informazioni scientifiche ad oggi disponibili, spiega il ministero della Salute, il contagio avviene tramite esposizione diretta al pollame infetto o ad ambienti o materiali contaminati. I casi umani sono caratterizzati da malattia lieve e non è stata mai riportata trasmissione da persona a persona.
“Grazie alla rete di sorveglianza epidemiologica attiva sul territorio regionale, è stato identificato in un paziente proveniente dall’estero il primo caso europeo di influenza aviaria di sottotipo H9 – ha spiegato l’assessore regionale al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Il paziente è attualmente ricoverato in isolamento all’ospedale San Gerardo di Monza. Oltre al trattamento per l’infezione virale, l’equipe medica sta gestendo altre patologie concomitanti di cui il soggetto soffre“.
La Regione, si legge in una nota, ha immediatamente attivato le procedure di coordinamento con il ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità (Iss) “per garantire il massimo rigore nella gestione del caso e nel monitoraggio dei contatti“. L’indagine epidemiologica, spiega Bertolaso, “è stata condotta tempestivamente da Ats Brianza, mentre le analisi molecolari che hanno permesso l’esatta individuazione del virus sono state eseguite dall’università Statale di Milano e confermate dal Centro regionale Malattie infettive (composto dalla Direzione generale Welfare – Unità operativa Prevenzione di Regione Lombardia, Asst Fatebenefratelli-Sacco e San Matteo di Pavia) e dall’Iss“, Istituto superiore di sanità.