3 Aprile 2026
14:34
Pd: “Il Governo mette a rischio fondi per il welfare delle persone fragili già assegnati è inaccettabile”
ITALIA – “Quello che sta accadendo sui fondi del welfare del PNRR è semplicemente inaccettabile. Il Governo rompe unilateralmente un patto di fiducia con i Comuni, mettendo a rischio risorse europee già assegnate, progetti in itinere in corso di realizzazione e completamento, colpendo servizi essenziali per le persone con disabilità e per chi vive in condizioni di estrema fragilità“. Lo dichiarano in una nota, annunciando una interrogazione, i deputati Pd Malavasi, capogruppo in commissione affari sociali, Braga, capogruppo, Piero De Luca, capogruppo in politiche europee, Guerra, capogruppo in bilancio, insieme ai colleghi Bakkali, Ghio, Forattini, Scotto, Vaccari, Filippin, Viggione, Guerini, De Maria, Di Biase, Iacono, Merola, Ferrari, Fornaro, Tabacci, Fassino, Gnassi.
“Parliamo di quasi un miliardo di euro del Pnrr destinato a progetti fondamentali: autonomia per le persone con disabilità, servizi domiciliari, alloggi temporanei per chi non ha una casa. Risorse già programmate, già messe a terra, su cui i Comuni stanno costruendo risposte concrete per i territori. Tagliarle all’improvviso significa bloccare interventi, mettere in difficoltà i Comuni che dovranno coprire con risorse proprie i progetti ormai completati, tradendo gli impegni e compromettere anche la credibilità dell’Italia nell’utilizzo dei fondi europei. È inaccettabile il metodo, oltre che il merito: nessun confronto, nessun preavviso, solo lettere che comunicano tagli già decisi. Così si mina alla radice la fiducia istituzionale e si mette a rischio l’attuazione stessa del PNRR sui territori. Siamo davanti a un Governo allo sbando, incapace di gestire il PNRR e di assumersi le proprie responsabilità, mentre prova a nascondersi dietro scandali imbarazzanti e tristi da fine impero, come quello che coinvolge il ministro degli Interni. Nel frattempo si fa cassa sulla pelle dei Comuni e dei cittadini più fragili. Chiediamo l’immediato ritiro di questi tagli e l’apertura di un confronto serio con gli enti locali. Il PNRR non può essere usato come un bancomat per coprire errori: è un impegno con l’Europa e con i cittadini italiani. Serve rispetto per i Comuni, serve rispetto per i cittadini. Così si rompe il Paese“, concludono i deputati dem.