Autore Redazione
venerdì
10 Aprile 2026
11:19
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Politica - Alessandria

Sassaiola contro i taxi, FdI replica al sindaco: “Non si spostano i cittadini onesti, si tolgono i delinquenti”

Sassaiola contro i taxi, FdI replica al sindaco: “Non si spostano i cittadini onesti, si tolgono i delinquenti”

ALESSANDRIA – “Di fronte all’ennesima emergenza nell’area della stazione, la risposta del sindaco Abonante non può essere quella di spostare ancora una volta chi lavora onestamente e chi frequenta legittimamente quella zona della città. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Emanuele Locci e il consigliere Maurizio Sciaudone, vicepresidente del Consiglio Comunale, hanno replicato così dopo la presa di posizione del primo cittadino. “Comprendiamo benissimo la preoccupazione dei tassisti, che hanno tutto il diritto di lavorare in sicurezza e senza dover subire aggressioni, sassaiole, minacce o intimidazioni. Ma proprio per questo riteniamo sbagliato l’approccio che sta emergendo: non si può continuare a retrocedere, spostando presìdi, lavoratori e cittadini per bene, e lasciare di fatto campo libero ai delinquenti”.

Secondo i due esponenti della minoranza, infatti, “più si allontanano famiglie, lavoratori, utenti, attività economiche e presenze sane, più quelle zone vengono consegnate al degrado, allo spaccio e alla criminalità. È esattamente questo il meccanismo che va spezzato. Un’amministrazione comunale seria non abdica all’impegno di rendere vivibile una parte delicata della città: la presidia, la difende e la restituisce ai cittadini onesti. Per questo non condividiamo la linea del sindaco. Il Comune ha strumenti importanti per incidere anche sul fronte della sicurezza, a partire da una presenza più forte e visibile della Polizia Locale, anche con il ritorno dei vigili in bicicletta nelle aree più sensibili, fino a un utilizzo sempre più mirato dell’unità cinofila antidroga”.

I consiglieri Locci e Sciaudone, inoltre, hanno rimarcato l’approvazione della giunta Abonante per il comodato gratuito di tre nuovi cani all’unità cinofila della Polizia Locale che dovranno essere utilizzati per rafforzare il contrasto a fenomeni come lo spaccio e migliorare i servizi di presidio e controllo del territorio. “Se davvero si ritiene che quella zona sia critica, allora bisogna intervenire con più controllo, più prevenzione, più presenza quotidiana, più decoro, più illuminazione, più pressione costante contro chi rende invivibile l’area. Non si può invece trasmettere il messaggio che, siccome ci sono soggetti violenti o dediti allo spaccio, allora si spostano taxi, fermate, cittadini e lavoratori. Sarebbe una resa culturale e politica prima ancora che amministrativa. Noi diciamo il contrario: non devono essere i cittadini per bene ad andarsene. Devono essere i delinquenti a capire che lì non c’è più spazio per loro”.

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