Autore Redazione
giovedì
28 Maggio 2026
08:10
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Cronaca - Pavia

I Carabinieri incontrano i cittadini: tutti i consigli per evitare le truffe

I Carabinieri incontrano i cittadini: tutti i consigli per evitare le truffe

PAVIA – La prevenzione è la migliore difesa, soprattutto quando l’obiettivo dei malintenzionati sono le fasce più vulnerabili della popolazione. Con questo spirito, si è tenuto a Pieve Albignola un incontro pubblico dedicato alla sicurezza degli anziani, che ha visto come relatore d’eccezione il Maresciallo Ordinario Alessio Brachini, Comandante della Stazione Carabinieri di Sannazzaro.

La strada si è trasformata per un giorno in una cattedra di legalità e vicinanza al cittadino. Davanti a una platea attenta e partecipe, il Comandante ha analizzato le tecniche di raggiro più diffuse, spiegando come riconoscere i campanelli d’allarme e, soprattutto, come reagire tempestivamente per non cadere nei tranelli dei malviventi.

I Raggiri più Comuni: L’Identikit del Truffatore

I truffatori moderni non usano la forza, ma l’astuzia e la manipolazione psicologica, facendo leva sugli affetti più cari o sull’autorità di finti ruoli istituzionali. Il Maresciallo Brachini ha tracciato una mappa dei sotterfugi più utilizzati sul territorio:

  • Il finto incidente (o finto avvocato): Telefonate drammatiche in cui un sedicente professionista o appartenente alle forze dell’ordine chiede denaro o gioielli d’urgenza per “salvare” un figlio o un nipote in stato di fermo o coinvolto in un grave sinistro.
  • I finti tecnici del gas o dell’acqua: Malviventi che, mostrando finti tesserini e paventando il rischio di contaminazioni o fughe di gas, chiedono di entrare in casa con l’unico scopo di distrarre la vittima e sottrarre i risparmi.
  • La truffa del controllo previdenziale: Soggetti che si spacciano per impiegati dell’INPS o della banca, sostenendo di dover verificare il numero di serie delle banconote della pensione o di dover rimediare a un errore di contabilità.

Durante il dibattito sono state fornite linee guida chiare e immediate. Poche regole, ma fondamentali, per blindare la propria serenità domestica e personale:

“Nessun Carabiniere, poliziotto o avvocato vi chiederà mai denaro o gioielli per risolvere una questione legale o un incidente. Di fronte a richieste simili, non abbiate timore di essere scortesi: chiudete la porta, riagganciate il telefono e chiamate immediatamente il 112.”

  • Non aprire la porta agli sconosciuti: Anche se indossano un’uniforme. Prima di far entrare chiunque, è bene verificare la loro presenza chiamando il numero di emergenza o l’azienda di riferimento.
  • Nessun pagamento in contanti sulla porta: Le aziende di servizi pubblici non riscuotono mai bollette o sanzioni a domicilio tramite i propri dipendenti.
  • Tutelare i dati sensibili: Non fornire mai informazioni personali, coordinate bancarie o dettagli sui turni di lavoro dei propri familiari a chi chiama al telefono.

L’incontro, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Pieve Albignola, ha confermato quanto sia vitale la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e comunità. La sicurezza non si misura solo attraverso il controllo del territorio, ma anche abbattendo l’isolamento sociale, il vero alleato dei truffatori.

L’evento si è concluso con uno spazio aperto alle domande, durante il quale i cittadini hanno potuto esporre dubbi, raccontare episodi sospetti e ricevere risposte dirette, trovando nel Comandante della Stazione di Sannazzaro un punto di riferimento pronto e accessibile

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