Autore Redazione
giovedì
28 Maggio 2026
15:05
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Cronaca - Alessandria

Syensqo e Università Piemonte Orientale: ricerca sui nuovi materiali per rimuovere i Pfas dalle acque industriali

Syensqo e Università Piemonte Orientale: ricerca sui nuovi materiali per rimuovere i Pfas dalle acque industriali

ALESSANDRIA – Ricerca, innovazione e collaborazione con il territorio restano al centro dell’impegno di Syensqo nello sviluppo di soluzioni più sostenibili. In questo percorso rientra il lavoro del Centro RisPA, il Centro di Ricerca e Sviluppo per il Risanamento e la Protezione Ambientale nato ad Alessandria dalla collaborazione tra Syensqo e Università del Piemonte Orientale. Mercoledì Andrea Bortoli ha discusso una tesi di dottorato in Chemistry & Biology dal titolo “New materials for an efficient PFAS removal in industrial water treatments”. Il progetto è nato dall’esperienza maturata nel sito Syensqo di Spinetta Marengo ed è cresciuto grazie alla collaborazione con l’Università.

La ricerca ha unito le competenze dell’UPO nella caratterizzazione dei materiali adsorbenti e l’esperienza dello stabilimento di Spinetta Marengo nel trattamento delle acque. Entrato in azienda nel 2019, Andrea Bortoli ha iniziato come ingegnere di produzione, anche a supporto della gestione del TAF, l’impianto di Trattamento dell’Acqua di Falda. In seguito è entrato nel team HSE, Salute, Sicurezza e Ambiente, fino all’avvio del dottorato nel 2021.

Il lavoro si è concentrato sullo studio e sulla caratterizzazione di diversi materiali adsorbenti, tra cui carboni attivi, zeoliti e materiali di sintesi, per valutarne l’efficacia nella rimozione dei PFAS dalle acque. Dopo una prima fase di screening, caratterizzazione chimico-fisica e sperimentazione in laboratorio, i materiali più promettenti sono stati testati direttamente negli impianti di trattamento, con risultati positivi.

L’attività ha permesso di individuare soluzioni più performanti e sostenibili dal punto di vista economico e ambientale. Il percorso proseguirà anche con Enrico Trombetta, impegnato in una tesi magistrale inserita nel progetto RisPA. Il nuovo lavoro riguarderà un impianto pilota in scala ridotta, pensato per accelerare i test su nuovi materiali adsorbenti prodotti nel Centro RisPA, con attenzione a soluzioni innovative ricavate da scarti vegetali.

L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di tecnologie sempre più efficaci e sostenibili per il trattamento delle acque, valorizzando la collaborazione tra impresa e università. Le soluzioni sviluppate nel RisPA saranno inizialmente applicate a livello locale, con l’ambizione di rendere il Centro un riferimento nazionale e internazionale per la condivisione di esperienze e tecnologie con la comunità scientifica e il settore industriale.

“L’evento di oggi rappresenta in modo esemplare i valori che hanno guidato Syensqo nella scelta di intraprendere, insieme a UPO, un’iniziativa di lungo periodo nell’ambito RisPA: la collaborazione tra impresa e mondo accademico su un obiettivo concreto e fondamentale come la sostenibilità ambientale delle attività industriali, il dialogo con il territorio e la valorizzazione dei giovani talenti” ha sottolineato Enrico Repetto, vicedirettore dello stabilimento di Spinetta Marengo, co-tutor e rappresentante Syensqo nel Comitato Tecnico Scientifico Paritetico del RisPA.

Anche Leonardo Marchese, ordinario di Chimica fisica e direttore del Centro RisPA, ha evidenziato il valore del progetto: “Ieri è stato innanzitutto un giorno di festa per celebrare il momento conclusivo del percorso di alta formazione universitaria di Andrea, che ha portato a termine studi di particolare rilevanza per il territorio anche grazie al sostegno della collega professoressa Chiara Bisio. La crescita culturale di Andrea è motivo di grande soddisfazione perché siamo riusciti a coniugare le sue conoscenze di ingegnere di processo con quella di un ricercatore di laboratorio. Sono particolarmente soddisfatto dei risultati raggiunti, che sono la base per future sinergie UPO/Syensqo, in linea con la visione e gli obiettivi del Centro RisPA”.

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