29 Maggio 2026
05:41
Torna il Grand Prix Bordino: dal 5 al 7 giugno auto storiche da Alessandria alle Cinque Terre
ALESSANDRIA – Dal 5 al 7 giugno torna ad Alessandria la rievocazione del Grand Prix Bordino, giunta quest’anno alla 34esima edizione. La manifestazione, organizzata dal Veteran Car Club Bordino di Alessandria con il patrocinio del Comune di Alessandria, unirà ancora una volta motori storici, turismo, cultura ed enogastronomia. L’edizione 2026 avrà come destinazione le Cinque Terre, patrimonio UNESCO conosciuto in tutto il mondo per i suoi paesaggi tra mare, vigneti e borghi storici. Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore saranno infatti protagoniste dell’itinerario scelto dagli organizzatori.
L’evento rientra nel Circuito Tricolore ASI, format dedicato alla valorizzazione dei territori attraverso il motorismo storico e patrocinato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dal Ministero della Cultura, dall’Anci e da Rai Isoradio. Le vetture arriveranno ad Alessandria venerdì 5 giugno dalle 12 e resteranno parcheggiate in piazza della Libertà fino alle 16. Successivamente è prevista una sfilata nel centro cittadino prima della partenza verso Sestri Levante.
Sabato 6 giugno il corteo raggiungerà La Spezia attraversando strade panoramiche sul mare. I partecipanti visiteranno il Museo del Mare e pranzeranno sulla terrazza panoramica della base dell’Aeronautica Militare di Cadimare. Nel pomeriggio spazio alla visita delle Cinque Terre via mare, mentre la cena si svolgerà nel Golfo dei Poeti, a Porto Venere. Domenica 7 giugno è previsto il rientro in Piemonte con chiusura e premiazioni.
Anche quest’anno sarà alta la qualità delle vetture presenti, con equipaggi provenienti da Francia, Svizzera, Germania e Italia. Tra i marchi attesi figurano Bugatti, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, Maserati e Abarth, con auto provenienti da musei e collezioni private. I partecipanti indosseranno inoltre abiti d’epoca coerenti con il periodo storico delle vetture.
“Il ‘Grand Prix Bordino’ rappresenta un appuntamento di grande valore per Alessandria, capace di unire tradizione, promozione del territorio e attrattività turistica” ha detto il vicesindaco con delega al Commercio e Marketing Territoriale Giovanni Barosini “manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’identità della nostra città, valorizzandone la storia e creando al tempo stesso importanti ricadute anche per lo sviluppo complessivo economico locale. Alessandria conferma ancora una volta la propria vocazione a ospitare eventi di qualità, in grado di richiamare visitatori, appassionati e operatori da tutta Italia e anche dall’estero, quest’anno ponendosi la meta delle Cinque Terre, patrimonio dell’Unesco, per cui il ‘Bordino’ si fa vettore di aspettativa della bellezza. Un viaggio che arriva fino al Golfo dei Poeti e Porto Venere confermando un noto controcanto ligure-piemontese. Tutte le edizioni rinsaldano non solo il legame con la storia dell’automobilismo italiano e alessandrino ma vogliono ricordare la memoria del grande automobilista Pietro Bordino che morì nell’aprile del 1928 durante le prove del Circuito di Alessandria. Dunque il ‘Bordino’ diviene memoria storico-sportiva e umana, passando tra i vezzi colti del collezionismo e la capacità di nutrire le migliori istanze di un club di prestigio”.
“Mettere a calendario il Grand Prix Bordino ci fa sempre molto piacere, poiché è importante ricordare che la nostra città ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo del motorismo per un decennio, tra gli anni venti e trenta del secolo scorso – ha rimarcato Antonio Traversa, Presidente del Club Bordino e Consigliere Federale di ASI (Automotoclub Storico Italiano), l’Ente riconosciuto dallo stato quale custode della cultura del motorismo storico in Italia, tutelando oltre 150.000 appassionati N.d.R. – Quest’anno l’evento avrà come meta le Cinque Terre, con i suoi panorami e bellezze paesaggistiche. In questo modo la manifestazione si pone come fattore incrementale del turismo, visto che saranno coinvolte oltre 150 persone. Desideriamo dare il nostro piccolo aiuto a questo settore, oggi non ancora sfruttato pienamente”.