Autore Redazione
sabato
25 Luglio 2026
05:22
Condividi
Cronaca - Alessandria

Aido incontra gli allievi della Scuola di Polizia di Alessandria: altri 59 sì alla donazione organi

Aido incontra gli allievi della Scuola di Polizia di Alessandria: altri 59 sì alla donazione organi

ALESSANDRIA – 59 allievi della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato “Antonio Cardile” di Alessandria hanno espresso il proprio consenso alla donazione di organi post mortem al termine dell’incontro organizzato da AIDO, l’Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule, in collaborazione con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Alessandria.

L’iniziativa si è svolta questo venerdì 24 luglio e ha coinvolto gli allievi del 233° corso. A rappresentare AIDO erano la presidente provinciale Nadia Biancato e alcuni volontari dei Gruppi Intercomunali del territorio, mentre per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche era presente Chiara Coppo. La direttrice della Scuola, Elena Gola, ha aperto l’incontro e ha ricevuto un attestato di stima da parte di AIDO per la collaborazione che da anni lega l’associazione all’istituto.

Nel corso della mattinata sono stati illustrati il ruolo dell’associazione e l’importanza della donazione. Attualmente sono 8.534 gli italiani in lista d’attesa per un trapianto e, secondo AIDO, solo un terzo riuscirà a risolvere il proprio problema di salute entro il 31 dicembre. L’associazione ha inoltre ricordato che la carenza di organi disponibili fa sì che, in media, solo una persona su tre possa essere salvata e che i tempi di attesa superino mediamente i tre anni.

Nadia Biancato ha sottolineato come la donazione sia una scelta da compiere in vita e ha ricordato che circa il 29% dei familiari non autorizza la donazione, con la conseguenza che ogni anno quasi 2.000 persone non riescono a ottenere il trapianto di cui avrebbero bisogno. Ha inoltre evidenziato il valore della prevenzione e dei corretti stili di vita, ricordando che durante l’anno scolastico 2025-2026 331 ragazzi e ragazze hanno espresso il proprio consenso alla donazione dopo gli incontri promossi da AIDO nelle scuole.

Chiara Coppo ha approfondito gli aspetti sanitari della donazione, illustrando quando interviene la morte encefalica, come avviene l’accertamento, la verifica del consenso e le successive fasi dell’eventuale prelievo degli organi e del trapianto.

Uno dei momenti più emozionanti della mattinata è stato la testimonianza di Lucia Lo Vetro, trapiantata di fegato, alla quale gli allievi hanno tributato un omaggio spontaneo al termine del suo intervento. Dopo aver ricevuto le informazioni sulla donazione, 59 allievi hanno compilato il modulo per la dichiarazione di volontà alla donazione degli organi.

AIDO ha infine ricordato di essere stata insignita nel 1986 della Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica per il servizio di raccolta dei consensi, oggi condiviso con le anagrafi comunali, dove, è stato spiegato, nel 70% dei casi i cittadini non si esprimono oppure dichiarano opposizione alla donazione. «Non ci possono essere dubbi sulla donazione, ma il primo passo è informarsi per capire, il secondo è scegliere, per poi donare», ha concluso Nadia Biancato.

Condividi