12 Giugno 2026
18:30
Il sabato di Novara suona “di classe”: il centro diventa un palco diffuso
NOVARA – Immaginate la scena: il classico struscio del sabato pomeriggio nel cuore di Novara, i sacchetti dello shopping tra le mani, i tavolini dei bar che iniziano a riempirsi per l’aperitivo. Poi, all’improvviso, da un angolo della via si alza un giro di chitarra o una melodia jazz. Nessun megapalco, nessuna transenna e nessun decibel molesto, ma solo musicisti a un metro dai passanti.
Il centro storico è pronto a cambiare ritmo con il debutto di “Concerti Imprevisti”, il nuovo esperimento firmato dagli assessorati alla Cultura e al Commercio che promette di riempire di note i pomeriggi della città.
Il format: due round a tempo di musica
L’iniziativa punta a accendere il salotto buono novarese nella fascia oraria più calda del weekend, quella che va dalle 17:30 alle 20:30.
Il calendario è diviso in due grandi blocchi: il primo round si gioca adesso, con tre appuntamenti fissati per i sabati 13, 20 e 27 giugno, mentre il secondo tempo è previsto per settembre con altre quattro date.
Per questo debutto estivo, la direzione artistica è nelle mani dell’Associazione Rest-Art, i “cervelli” dietro al successo di Novara Jazz, una garanzia quando si parla di performance di strada e sonorità di alta qualità.
Come ha sottolineato l’assessore alla Cultura Luca Piantanida, l’obiettivo è rompere gli schemi tradizionali e far dialogare la musica con la socialità e il commercio, sorprendendo chi passeggia e regalando una nuova veste ai luoghi storici della movida e degli acquisti.
Una mappa sonora tutta da scoprire
Per il battesimo della manifestazione, il centro si trasformerà in una sorta di mappa musicale a cielo aperto. Chi si troverà a passeggiare lungo Corso Cavallotti verrà avvolto dalle atmosfere d’oltreoceano del West Coast Sound di Andrea Novati & Friends, mentre Corso Italia offrirà una deviazione più pop e radiofonica con le rivisitazioni acustiche dei No More Pop.
Se cercate classe ed eleganza, la meta obbligata è via Rosselli, dove il Tribute to Gerry Mulligan ricreerà le suggestive atmosfere del grande jazz americano. Spostandosi in via Bianchini, invece, l’attenzione sarà tutta per il virtuosismo e la pulizia sonora del fingerpicking di Nicolò Di Salvo.
C’è spazio anche per chi ha voglia di ritmo e nostalgia: via Greppi si trasformerà in una macchina del tempo a suon di swing e successi degli anni Cinquanta con i Blue Light. Infine, per chi cerca un momento più intimo, Piazza Cavour ospiterà un set acustico solista il cui protagonista verrà svelato soltanto all’ultimo minuto.
Niente cuffie e niente playlist sullo smartphone, insomma: questo sabato la colonna sonora a Novara è dal vivo, acustica e, soprattutto, a sorpresa.