Autore Redazione
domenica
21 Giugno 2026
05:15
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Politica - Valenza

Damiani e McDonald’s, Sinistra Italiana: “Anche in provincia il lavoro povero è un’emergenza sociale”

Damiani e McDonald’s, Sinistra Italiana: “Anche in provincia il lavoro povero è un’emergenza sociale”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – La Federazione Provinciale di Sinistra Italiana ha espresso solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori del Laboratorio Damiani di Valenza e del McDonald’s di Acqui Terme, protagonisti in questi giorni di mobilitazioni legate a salari, condizioni di lavoro e potere d’acquisto. Per Sinistra Italiana, i due casi raccontano la stessa crisi: quella del lavoro povero e dell’assenza di risposte adeguate. Da una parte, le lavoratrici e i lavoratori del laboratorio Damiani di Valenza chiedono risposte sulle rivendicazioni salariali. Dall’altra, il personale del McDonald’s di Acqui Terme ha denunciato una situazione fatta di part time poveri, flessibilità scaricata su chi lavora e stipendi insufficienti rispetto al costo della vita.

“Due storie diverse, ma lo stesso problema: chi lavora produce ricchezza, ma non riesce più a partecipare a quella ricchezza”, ha sottolineato la Federazione Provinciale di Sinistra Italiana. Secondo il partito, oggi non basta più chiedersi se il lavoro ci sia o meno, ma occorre interrogarsi sulla sua qualità: salari, tutele e prospettive future. “Un’occupazione povera non è una soluzione, è un problema sociale”, ha aggiunto Sinistra Italiana.

La Federazione rilancia quindi la necessità di interventi per aumentare gli stipendi e recuperare il potere d’acquisto perso. A livello nazionale, Sinistra Italiana sostiene il salario minimo e lo sblocca stipendi, un meccanismo per adeguare i salari all’inflazione. Nel comunicato viene inoltre richiamato il tema della redistribuzione della ricchezza. “Se il lavoro crea valore, quel valore deve tornare nelle tasche e nella vita delle persone che lo producono”, ha evidenziato il partito. Sinistra Italiana ha infine ribadito la propria vicinanza a chi ha scelto di organizzarsi, scioperare e far sentire la propria voce: “Il lavoro non può essere una condizione di ricatto permanente, ma uno strumento di autonomia e libertà per garantirsi il sacrosanto diritto ad una vita piena e felice”.

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