29 Giugno 2026
16:24
Rottura condotta acqua, l’ira del sindaco Abonante: “Crisi gestita senza il minimo rispetto per i cittadini”
ALESSANDRIA – Parole durissime quelle pronunciate dal sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, nei confronti di Telenergia e Sogeri, rispettivamente responsabili del cantiere per il teleriscaldamento e della rete idrica, dopo il secondo episodio di mancata erogazione dell’acqua a distanza di meno di una settimana. “Un lunedì mattina inaccettabile“ ha tuonato il primo cittadino di Alessandria. L’amministrazione comunale ha infatti già chiesto conto sia a Telenergia che a Sogeri su quanto avvenuto. “Lavorando si sbaglia e i disagi sono inevitabili, per questo motivo da un anno a questa parte sono state fatte decine di riunioni con tutti i soggetti per coordinare i molti lavori necessari in città” ha aggiunto Abonante “ciò che però è mancato totalmente è un’adeguata attenzione nella gestione dell’imprevisto e delle crisi, gestiti senza il minimo rispetto dovuto alla comunità cittadina”.
Il sindaco ha inoltre definito “inaccettabile la mancata tempestività nella comunicazione della nuova rottura della conduttura dell’acqua alle cittadine e ai cittadini, al Comune e agli organi di informazione. Ed è vergognoso che l’informazione sia arrivata, pochissimi minuti fa, a distanza di molte ore dal fatto”. “Dopo molti anni” ha concluso il sindaco “stiamo garantendo la manutenzione delle reti infrastrutturali, essenziali per il presente e il futuro dei servizi di acqua, gas ed energia elettrica da offrire alla città. In questo contesto mettiamo massima attenzione nell’informazione e chiediamo altrettanto alle ditte che intervengono. Non si comprende la leggerezza con cui si è agito e, per restare in tema, è altrettanto incomprensibile come Telenergia abbia potuto chiudere un tratto di via Pistoia senza prima garantire la riapertura della viabilità di via Gramsci”.