1 Luglio 2026
05:23
Asca Alessandria, il presidente Massobrio rilancia il progetto: “Vogliamo riportare il club dove merita”
ALESSANDRIA – Prima squadra, settore giovanile e nuove strutture. Sono questi i pilastri del nuovo progetto dell’Asca Alessandria, illustrato dal presidente Giancarlo Massobrio, che ha tracciato gli obiettivi della società in vista della prossima stagione. «Ho accettato questa sfida con grande entusiasmo perché l’ASCA rappresenta una realtà storica del calcio cittadino e merita di tornare a occupare un ruolo di primo piano» ha spiegato Massobrio. «Il nostro obiettivo è farla diventare la seconda società calcistica di Alessandria per organizzazione e blasone, alle spalle dell’Alessandria Calcio, una società che tutti noi continuiamo ad amare e alla quale auguriamo di tornare presto ai livelli che le competono».
Il presidente ha sottolineato anche il lavoro svolto per costruire una prima squadra competitiva. «Abbiamo allestito una rosa di assoluto valore. Nei prossimi giorni presenteremo ufficialmente i nuovi giocatori, ma posso già dire che è stata realizzata una campagna acquisti importante, con l’obiettivo di riportare l’Asca, nel più breve tempo possibile, nelle categorie che la sua tradizione merita». Accanto ai giocatori più esperti, la società punta anche sulla crescita dei giovani. «Abbiamo voluto inserire ragazzi di prospettiva, ai quali intendiamo offrire l’opportunità di crescere in un ambiente competitivo e organizzato. Vogliamo creare un collegamento sempre più diretto tra il settore giovanile e la prima squadra, affinché i giovani più meritevoli possano trovare uno sbocco naturale nel calcio dei grandi».
Il settore giovanile rappresenta infatti il cuore del progetto rossoblù. «Vogliamo offrire ai ragazzi un ambiente serio e qualificato, nel quale possano crescere non soltanto come calciatori, ma soprattutto come persone. Se riusciremo a formare dei bravi uomini oltre che dei buoni calciatori, avremo raggiunto il nostro obiettivo».
Un ulteriore passo nella crescita della società è rappresentato dall’affiliazione con la Sampdoria. «Essere diventati Scuola Calcio Sampdoria rappresenta un motivo di grande orgoglio. Significa che crediamo profondamente nel progetto ASCA Next Generation e che stiamo investendo gran parte delle nostre risorse per creare un polo calcistico di riferimento nell’Alessandrino».
Il progetto comprende anche il potenziamento degli impianti sportivi. Oltre al Centro Sportivo Banchero e allo stadio Cattaneo, l’Asca ha completato l’iter per l’aggiudicazione del Centro Sportivo Comunale Ferrari, nel quartiere Europa, che permetterà di ampliare ulteriormente l’attività della società. Infine Massobrio ha ribadito l’importanza dell’organizzazione interna, ringraziando Emilio Colli, Walter Berengan, Matteo Bonaminio, i dirigenti, i tecnici e tutti i collaboratori. «Con grande umiltà cercheremo di dare qualcosa di importante alla città di Alessandria. Vogliamo costruire una società solida, credibile e capace di guardare lontano, riportando l’ASCA al posto che la sua storia e la sua tradizione meritano».