2 Luglio 2026
05:22
Protezione civile: il Corpo Aib Piemonte in missione in Francia contro gli incendi boschivi
PIEMONTE – È partita all’alba di mercoledì mattina la missione del Corpo volontari Antincendi boschivi del Piemonte in Francia, nell’ambito del Preposizionamento del Meccanismo unionale di Protezione civile. Per il terzo anno consecutivo i volontari piemontesi saranno impegnati in una delle principali iniziative europee di cooperazione nella lotta agli incendi boschivi. Il contingente italiano, attivato con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e le autorità francesi, opererà nelle aree di Aix-en-Provence, Marsiglia e Tolone, affiancando i colleghi francesi nelle attività di prevenzione e contrasto agli incendi. Con l’avvio della campagna estiva 2026, il Corpo Aib Piemonte sarà impegnato anche in Lazio e Sardegna. La prima missione partirà il 4 luglio verso la provincia di Latina, mentre dal 18 luglio inizierà l’attività in Sardegna, nella zona di Villacidro, con compiti di pattugliamento, avvistamento e lotta attiva agli incendi boschivi.
«La partenza della missione europea in Francia conferma ancora una volta il valore del sistema di Protezione civile piemontese e del nostro volontariato organizzato», hanno sottolineato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi. «Le donne e gli uomini del Corpo Aib rappresentano un’eccellenza riconosciuta anche oltre i confini nazionali».
Il Corpo volontari Aib Piemonte è convenzionato con la Regione Piemonte per le attività di antincendio boschivo e Protezione civile e può essere impiegato anche nell’ambito della Colonna mobile nazionale per interventi su tutto il territorio italiano. L’ispettore generale Corrado Busnelli ha salutato il gruppo in partenza, ricordando il valore operativo e umano della missione. «Non sta partendo soltanto un gruppo Aib. Stanno partendo donne e uomini che porteranno in Francia il volto migliore del Corpo Aib del Piemonte e del volontariato italiano», ha dichiarato, ringraziando anche Gianluca Ferrari, che coordinerà il personale per i prossimi quindici giorni.
Le missioni si inseriscono in un’estate segnata da temperature elevate e lunghi periodi di siccità, condizioni che aumentano il rischio di incendi boschivi e rendono centrale il contributo del volontariato organizzato nella tutela del territorio.