Autore Redazione
giovedì
2 Luglio 2026
08:39
Condividi
Cronaca - Casale Monferrato

Caldo nella Casa di riposo di Casale: l’opposizione invita a rimediare e a programmare interventi

Caldo nella Casa di riposo di Casale: l’opposizione invita a rimediare e a programmare interventi

CASALE MONFERRATO – Continuano le preoccupazioni per le condizioni delle case di riposo in provincia di Alessandria durante l’estate. L’ultimo appello arriva da Casale dove la minoranza ha presentato una interrogazione dopo che “in molte strutture sanitarie ed assistenziali della città sono state rilevate temperature superiori ai 30°C“. Il Partito democratico, “Casale ci siamo” e “Casale per i giovani” hanno rilevato come “le camere, i corridoi e altri locali della struttura risultino tuttora privi di sistemi di deumidificazione e/o climatizzazione, nonostante siano gli ambienti nei quali gli ospiti trascorrono la maggior parte della giornata e dell’intera notte”. Una situazione resa ancora più grave dalla presenza di persone vulnerabili e con più patologie croniche. A loro si aggiungono le difficoltà dei lavoratori, sottoposti ad attività fisicamente impegnative in ambienti con temperature comprese tra i 32 e oltre 37°C quindi in condizioni estremamente gravose, con possibili ripercussioni sulla salute dei lavoratori e sulla qualità dell’assistenza prestata“.

I consiglieri di opposizione invocano interventi del Comune e la necessitàdi promuovere investimenti, ricercare finanziamenti e sollecitare tutti gli altri livelli istituzionali per affrontare questo tipo di problematiche sempre più strutturali. Gli ultimi interventi di climatizzazione hanno interessato il refettorio e alcune sale comuni e risalgono a molti anni fa, mentre non risultano programmati interventi strutturali finalizzati all’adattamento climatico della struttura”. L’ormai evidente cambiamento climaticorichiama la necessità di ripensare più complessivamente il rapporto tra città e cambiamento climatico” e questo vale soprattutto per strutture come la Casa di riposo di Casale. Allo stesso tempo, continua l’opposizione, è necessario pensare a “una città caratterizzata da piazze fortemente mineralizzate, da limitate zone d’ombra e da una ridotta presenza di aree verdi diventa progressivamente meno vivibile proprio per coloro che necessitano maggiormente di spazi pubblici accessibili e sicuri”.

Nell’interrogazione quindi i consiglieri hanno chiesto a sindaco e assessori competenti “quali indirizzi intendano assumere affinché la struttura venga progressivamente adeguata alle nuove condizioni climatiche, garantendo ambienti sicuri e dignitosi sia  per gli ospiti sia per il personale“. I consiglieri vorrebbero anche sapere “se l’Amministrazione comunale intenda farsi promotrice con la Regione Piemonte della richiesta di un piano straordinario per l’adattamento climatico delle RSA piemontesi e di misure urgenti di sostegno alle strutture durante le ondate di calore. Intanto, per far fronte all’emergenza, l’opposizione ha chiesto “se si intenda reperire risorse a tutela delle persone all’interno della casa di riposo, e promuovere un piano di interventi comprendente climatizzazione, deumidificazione, efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili, utilizzando le opportunità offerte dai fondi europei, compresi i programmi FESR”. 

Condividi