Autore Redazione
lunedì
6 Luglio 2026
09:31
Condividi
Cronaca - Alessandria

Un milione di euro da traffici illeciti convertito in lingotti: indagine partita dall’Alessandrino

Un milione di euro da traffici illeciti convertito in lingotti: indagine partita dall’Alessandrino

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Ha preso le mosse dalla provincia di Alessandria una operazione dei Finanzieri del Comando Provinciale di Milano e del Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, su delega della Procura della Repubblica di Milano – D.D.A, che ha portato a un sequestro di beni del valore complessivo di circa 1 milione di euro.
Tutto è partito infatti dalle disponibilità di conti correnti, attività commerciali immobili e autovetture di lusso custodite all’estero da una coppia di cittadini stranieri residenti nella provincia di Alessandria, già indagati in Italia per riciclaggio e arrestati lo scorso settembre in Francia, perché trovata in possesso di oltre 50 kg di lingotti d’oro di pregevole qualità, occultati in un doppio fondo di un’autovettura.

Le indagini hanno permesso di appurare come il denaro della droga raccolto in territorio francese, quantificato in non meno di 18 milioni di euro nel corso dei 10 mesi oggetto d’indagine, una volta portato nell’abitazione della coppia residente in provincia di Alessandria, fosse convertito in lingotti e lamine d’oro di corrispondente valore con la complicità di soggetti attivi nel settore della fusione e trasformazione di metalli preziosi situati tra la Lombardia e il Piemonte.
Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza con il coordinamento della D.D.A. hanno quindi consentito di ricostruire il modus operandi adottato dagli indagati che, dopo l’approvvigionamento del denaro, provento del traffico internazionale di sostanze stupefacenti, hanno proceduto alla successiva trasformazione in lingotti d’oro, per ostacolarne la provenienza illecita e l’identificazione e per facilitarne l’occultamento e il successivo trasporto in territorio estero (Kosovo, Turchia e Marocco).

La complessa attività investigativa, supportata anche dai progetti HAPE e Rete @ON finanziati dalla Commissione UE, svolta dalle Fiamme Gialle di Milano e dello S.C.I.C.O. di Roma, in collaborazione con la Gendarmeria Nazionale – Sezione di Analisi e Ricerca di Marsiglia, mediante il coordinamento di Eurojust ed Europol, è connessa ad un precedente intervento repressivo effettuato nel settembre 2025 con cui sono stati già sequestrati beni, disponibilità finanziarie e altre utilità per oltre 30 milioni di euro, riconducibili ad un sodalizio criminale transnazionale dedito al riciclaggio dei proventi del narcotraffico effettuato in territorio francese.

L’operazione, svolta in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza, quale organo di polizia giudiziaria e polizia economico-finanziaria, nel contrasto al riciclaggio, ai traffici illeciti nonché di ogni altra forma di criminalità economica, attraverso l’individuazione degli enormi proventi illeciti immessi nel circuito economico legale nazionale e internazionale.

Condividi