Autore Redazione
mercoledì
8 Luglio 2026
14:49
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Cronaca - Alto Piemonte - Provincia di Alessandria

Riboldi replica ai sindacati: “Nessuno stop ad assunzioni in sanità, riorganizziamo per migliorare”

Riboldi replica ai sindacati: “Nessuno stop ad assunzioni in sanità, riorganizziamo per migliorare”

PIEMONTE – L‘assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha risposto immediatamente alle dichiarazioni dei sindacati, Cigl, Cisl, Fials, Nurisng Up e Nursind. Le parti sociali hanno contestato la direttiva inviata ad Asl e aziende ospedaliere da cui, secondo i sindacati, sarebbe emerso il blocco delle assunzioni. In un video sui social Riboldi nega tutto e spiega che, “dal 2019 sono stati assunti oltre 4.200 professionisti in più“. L’assessore ha precisato che “oggi si sta lavorando per organizzare al meglio queste risorse, affinché tutte le strutture sanitarie del Piemonte possano rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini“. I sindacati hanno spiegato questa mattina la forte preoccupazione per la parola riorganizzazione dietro la qual ci sarebbe un sostanziale stop alle assunzioni, interpretazione tuttavia respinta da Riboldi: “Una riorganizzazione non è un blocco: è una scelta di responsabilità per rafforzare la sanità pubblica e investire al meglio le tasse dei cittadini”.

Per l’assessore l’intento è di “verificare dove esistono carenze e dopo la rapidissima ricognizione per procedere con le assunzioni necessarie“. Riboldi attacca e aggiunge che chi “parla di blocco vuole conquistare i titoli sui giornali poi si scaglia contro la Cgil per un attacco che ritiene basatosu un presupposto non verificato e non vero“, ripreso tuttavia anche dagli altri sindacati (Cisl, Fials, Nursing Up e Nursind). “Il lavoro dell’Osservatorio – ha poi aggiunto l’assessore – ha garantito al Piemonte di essere la prima regione per assunzioni in sanità e di avere il 3% in media in più di dipendenti”. “Riorganizzare – ha concluso Riboldi – è un dovere anche per servire meglio i cittadini“.

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