8 Luglio 2026
19:34
Incendi boschivi in Piemonte, arriva l’elicottero Erickson: rafforzato il dispositivo per contrastare i roghi
PIEMONTE – Il Piemonte rafforza la macchina dei soccorsi per fronteggiare l’emergenza incendi boschivi che da giorni interessa diverse aree della regione. Da giovedì entrerà infatti in servizio un elicottero Erickson, uno dei mezzi aerei più efficaci per lo spegnimento dei grandi incendi, che sarà operativo dalla base di Cameri per intervenire sui fronti più complessi.
La decisione è stata presa nel corso della riunione di coordinamento con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile, alla quale hanno partecipato Regione Piemonte, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e tutti gli enti coinvolti nelle operazioni di contrasto ai roghi.
La situazione viene definita eccezionale. Secondo la Regione, non si era mai registrato un numero così elevato di incendi boschivi nel mese di luglio, né una durata così prolungata degli eventi. Le temperature elevate e la particolare conformazione montana delle aree colpite stanno rendendo estremamente difficili le operazioni di spegnimento: in molti casi le squadre a terra non riescono a raggiungere i fronti di fiamma, rendendo indispensabile l’impiego dei mezzi aerei.
Le aree più colpite restano il Verbano-Cusio-Ossola, la provincia di Vercelli e quella di Torino. Nel Torinese il rogo più esteso interessa il Parco nazionale del Gran Paradiso, nel territorio di Valprato Soana. In Valsesia continua a preoccupare l’incendio nel comune di Cravagliana, dove i Vigili del Fuoco hanno attivato un Posto di Comando Avanzato. Altri incendi sono ancora attivi nei comuni di Boccioleto, Cervatto, Fobello e Varallo.
Nel Verbano-Cusio-Ossola il fronte più vasto interessa invece Premosello-Chiovenda, con le fiamme che minacciano il Parco nazionale della Val Grande, dove è stato allestito un secondo Posto di Comando Avanzato. Proseguono inoltre gli interventi a Bannio Anzino e in Val Vigezzo, fino al confine con il Canton Ticino.
Sul territorio piemontese sono attualmente impegnati sette Canadair della flotta aerea dello Stato. Da domenica è stato inoltre potenziato il presidio della base di Genova, che è passata da uno a quattro velivoli, consentendo interventi più rapidi su tutto il Nord-Ovest. I rifornimenti vengono effettuati negli aeroporti di Malpensa e Caselle per garantire la continuità delle missioni.
“Stiamo affrontando una situazione che, per il Piemonte, non ha precedenti in questo periodo dell’anno – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione Civile Marco Gabusi – Il numero dei fronti attivi e la loro persistenza rendono estremamente complessa l’attività di spegnimento, soprattutto nelle aree montane dove l’accesso delle squadre a terra è spesso impossibile. L’arrivo dell’elicottero Erickson rappresenta un importante potenziamento del dispositivo operativo e ci consentirà di concentrare ancora di più gli sforzi sui fronti più critici“.
L’assessore ha infine ringraziato il Governo, il Dipartimento della Protezione Civile e tutto il personale impegnato nell’emergenza, con un riconoscimento particolare ai volontari dell’Antincendi Boschivi, che da giorni operano senza sosta in condizioni particolarmente difficili per contenere le fiamme e proteggere il patrimonio naturale e le comunità locali.