Autore Redazione
martedì
14 Luglio 2026
10:57
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Cronaca - Alto Piemonte - Biella - Novara - Verbania

Goletta dei Laghi: allarme scarichi tra Novarese e VCO, il Biellese sorride.

Il report di Legambiente boccia Maggiore e Orta con 11 punti oltre i limiti di legge. Promosso a pieni voti il Lago di Viverone. Cannero Riviera conquista le 5 Vele, 3 Vele al comune biellese.
Goletta dei Laghi: allarme scarichi tra Novarese e VCO, il Biellese sorride.

NOVARA – VERBANIA – BIELLA – Scatta il semaforo rosso per la salute dei grandi laghi del Verbano-Cusio-Ossola e del Novarese, mentre arrivano ottime notizie sul fronte biellese. I dati microbiologici dell’edizione 2026 di Goletta dei Laghi, presentati da Legambiente durante il Forum Acque regionale, restituiscono un quadro complessivo piemontese non semplice, ma con nette differenze territoriali.

Se tra la sponda piemontese del Lago Maggiore e il Lago d’Orta ben undici punti su quindici sono risultati oltre i limiti consentiti dalla legge, il Lago di Viverone rappresenta la vera nota felice del quadrante, essendo uscito totalmente indenne dalle analisi.

Biellese promosso: il riscatto del Lago di Viverone

Nel Biellese, infatti, il monitoraggio di Viverone evidenzia un netto miglioramento rispetto allo scorso anno. Sono risultate entro i limiti di legge le acque in corrispondenza delle foci dei canali posti alla fine di Strada Cocuello e Masseria-Venaria, che nel precedente controllo erano invece fortemente inquinati.

Parametri regolari anche per il terzo punto biellese campionato, la foce del canale presso la roggia Piverone in località Anzasco, una stazione che storicamente si è sempre mantenuta pulita salvo una parentesi critica registrata nel 2022.

Allarme sul Lago Maggiore: troppe “maglie nere” per la depurazione

Di segno opposto è invece la situazione sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, dove si registra una vera e propria emergenza con otto campionamenti fuorilegge su dieci. Di questi, ben cinque stazioni hanno ricevuto il giudizio peggiore di “fortemente inquinato”, accendendo i riflettori sullo sfioratore a lago sul Lungolago Marconi a Stresa e sulla foce del torrente Vevera ad Arona, oltre alle foci del fosso Arlasca, del torrente San Giovanni e del torrente Tiasca. Altri tre siti sul Verbano sono risultati “inquinati”, ovvero le foci dei torrenti San Bernardino e Selvaspessa e del fiume Toce, lasciando lo sfioratore del rio San Luigi ad Arona e la foce del torrente Erno come uniche oasi pulite entro i limiti.

L’insidia invisibile dei PFAS nel Verbano

A complicare il quadro del Maggiore si aggiunge la minaccia invisibile dei PFAS, composti chimici industriali persistenti che si accumulano nei sedimenti e negli organismi viventi. Si tratta di una problematica emergente e complessa che mette sotto pressione la qualità dell’acqua e la fauna ittica. Per questo motivo Legambiente chiede un cambio di prospettiva immediato, che preveda l’installazione di filtri agli scarichi e soprattutto l’interdizione di queste sostanze all’origine.

Lago d’Orta in rosso: tre campionamenti su cinque fuorilegge

Il bilancio si tinge di rosso anche nel Novarese per quanto riguarda il Lago d’Orta, dove tre dei cinque punti monitorati sono stati bocciati. La situazione questa volta è peggiore alla foce del torrente Pescone, giudicata “fortemente inquinata”, mentre sono risultati semplicemente “inquinati” lo sfioratore sul Lungolago Beltrami 31 e la foce del torrente Lagna. Una boccata d’ossigeno per il Cusio arriva unicamente dalle foci dei torrenti Pellino e Fiumetta, i cui parametri microbiologici sono risultati fortunatamente a norma di legge.

Le “vele” di Legambiente e Touring: Cannero da record

A margine del Forum sono state infine assegnate le Vele di Legambiente e Touring Club Italiano per premiare l’equilibrio tra offerta turistica e sostenibilità ambientale.

Il VCO festeggia il massimo riconoscimento delle 5 Vele grazie a Cannero Riviera per l’eccellenza del Nord Verbano. Ottimo posizionamento anche per Orta San Giulio nel Novarese, che conquista 4 Vele, mentre il Lago di Viverone si attesta su un buonissimo livello ottenendo 3 Vele per l’omonimo comune biellese, a pari merito con Dormelletto sul basso Maggiore. Chiudono la classifica locale Stresa e Arona con 2 Vele: le due storiche perle del turismo piemontese mantengono la presenza nella guida ma arretrano nel punteggio complessivo, pagando lo scotto delle criticità rilevate nei rispettivi scarichi fognari.

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