Autore Redazione
giovedì
16 Luglio 2026
05:22
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Politica - Alessandria

Chiuso il tratto davanti all’ex Banca d’Italia, Lega: “Iniziativa estemporanea che danneggia gli alessandrini”

Chiuso il tratto davanti all’ex Banca d’Italia, Lega: “Iniziativa estemporanea che danneggia gli alessandrini”

ALESSANDRIA – Il gruppo della Lega in Consiglio comunale ad Alessandria ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti al sindaco Giorgio Abonante e alla giunta sulla pedonalizzazione del tratto di piazza della Libertà davanti all’ex Banca d’Italia e sull’eventuale estensione della Ztl ad altre vie del centro. I consiglieri Mattia Roggero, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Cinzia Lumiera contestano innanzitutto alcune dichiarazioni attribuite all’assessore alla Mobilità, secondo cui una parte degli automobilisti utilizzerebbe il centro soltanto per cercare scorciatoie personali, senza considerare l’interesse collettivo. “Non siamo d’accordo con questa rappresentazione dei cittadini di Alessandria”, affermano gli esponenti della Lega.

L’interpellanza chiede inoltre se l’amministrazione comunale intenda ampliare la Zona a traffico limitato anche a via Dante, via San Lorenzo, via Milano e a una parte dell’anello di piazza della Libertà. Secondo quanto riferito dalla giunta, la chiusura davanti all’ex Banca d’Italia avrebbe l’obiettivo di aumentare la sicurezza, migliorare l’accessibilità e riqualificare lo spazio urbano, prevenendo le infrazioni senza finalità esclusivamente sanzionatorie.

La Lega sostiene però che numerosi cittadini abbiano segnalato un peggioramento della circolazione nel centro cittadino, con percorsi più tortuosi, tempi di percorrenza maggiori e uno spostamento del traffico sulle vie limitrofe. Secondo i consiglieri, le progressive chiusure degli assi viari rischiano di creare ulteriori criticità anziché risolvere i problemi della mobilità.

“La sensazione è che si stia procedendo ancora una volta senza una reale programmazione e senza una visione organica della città”, dichiarano Roggero, Cuttica di Revigliasco e Lumiera, che definiscono il provvedimento un’iniziativa estemporanea. Per il gruppo consiliare, l’effetto concreto sarebbe quello di aumentare il rischio di sanzioni, con conseguenze economiche negative per gli alessandrini.

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