25 Luglio 2026
05:22
Acqua depurata per il lavaggio delle strade. Con il progetto di Acos già risparmiati 150 mila litri di acqua potabile
NOVI LIGURE (AL) – Con un risparmio di circa 150 mila litri di acqua potabile nei primi sei mesi di attività, prende sempre più forma nel Novese un progetto di economia circolare che punta a trasformare una risorsa di scarto in uno strumento concreto per la tutela dell’ambiente. L’iniziativa, promossa da Gestione Acqua e Gestione Ambiente, società del Gruppo Acos, prevede infatti l’utilizzo dell’acqua depurata proveniente dall’impianto di Novi Ligure per alimentare i mezzi impiegati nel lavaggio e nello spazzamento delle strade.
Il progetto rappresenta un esempio concreto di sostenibilità applicata ai servizi pubblici locali. L’acqua in uscita dal depuratore, non idonea al consumo umano ma perfettamente utilizzabile per impieghi civili non potabili, viene recuperata anziché dispersa e destinata alle operazioni di pulizia urbana. In questo modo viene eliminato l’impiego di acqua potabile per un’attività che non ne richiede l’utilizzo, contribuendo a preservare una risorsa sempre più preziosa, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e delle frequenti criticità legate alla disponibilità idrica.
L’avvio dell’iniziativa è stato possibile dopo che Gestione Acqua ha ottenuto dalla Provincia l’autorizzazione al riuso civile dell’acqua depurata. Successivamente Gestione Ambiente ha valorizzato una tubazione già esistente nei pressi della propria sede di Strada di Boscomarengo, a Novi Ligure, realizzando un’area dedicata al rifornimento delle spazzatrici e dei mezzi destinati al lavaggio delle strade.
I risultati ottenuti nei primi sei mesi confermano l’efficacia del progetto. I circa 150.000 litri di acqua potabile risparmiati corrispondono al consumo di una persona che utilizza mediamente 200 litri di acqua al giorno per circa 750 giorni, ovvero oltre due anni. Un dato che evidenzia il valore dell’iniziativa non solo sotto il profilo ambientale, ma anche come modello di gestione efficiente delle risorse.
L’utilizzo dell’acqua depurata interessa tutti i Comuni del Novese serviti da Gestione Ambiente e si estende anche ai territori di Arquata Scrivia, Stazzano e Borghetto di Borbera, dove il servizio di spazzamento viene svolto per conto di 5 Valli Servizi S.r.l.. L’obiettivo è quello di rendere sempre più sostenibili le attività quotidiane di igiene urbana, riducendo l’impatto ambientale senza compromettere la qualità del servizio.
Per Simone Antinori, Responsabile Operativo di Gestione Ambiente S.p.A., il progetto segna un cambio di paradigma nella gestione dei servizi ambientali: “Per noi di Gestione Ambiente questo progetto rappresenta un passo importante nel modo di intendere il servizio di igiene urbana. Significa passare da una gestione tradizionale delle risorse a un modello più evoluto, in cui anche l’acqua utilizzata per le attività operative può essere recuperata e reimmessa nel ciclo produttivo. È un cambiamento concreto, che riguarda il lavoro quotidiano delle nostre squadre e che porta benefici reali e immediati al territorio. Abbiamo sfruttato un’infrastruttura già presente, integrandola nei nostri processi operativi e riducendo in modo concreto il consumo di acqua potabile“.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo Acos, che punta a coniugare efficienza dei servizi, innovazione e tutela delle risorse naturali. Il progetto dimostra come la collaborazione tra le società del gruppo possa generare benefici concreti per il territorio, trasformando un’acqua destinata allo scarico in una risorsa utile per la collettività e contribuendo allo sviluppo di un modello di economia circolare replicabile anche in altri contesti.